Wor(l)ds Festival continua con i suoi appuntamenti con scrittori, attori, artisti, letterati e cantautori.

Si parte il 3 luglio, alle 18:30 al Park&Read, dove Stella N’Djoku presenterà il progetto “EC Faces Project” di Elvira Carrasco, artista che utilizza il suo viso come supporto artistico creando immagini con un marcato tono surrealista e colorista. Alle 20:30 al Boschetto Ciani ci sarà invece la possibilità di ascoltare la giovane promessa Marianne Mirage, reduce dal successo di Sanremo, una musicista completa che porta, insieme alla sua inseparabile chitarra gibson 335, nel pop del futuro l’anima e tutti i colori della musica “black”.

Il 4 luglio avremo il piacere di ospitare sul palco del Boschetto Ciani una grande attrice italiana, Claudia Koll, che ci racconterà il suo cammino verso una consapevolezza maggiore del proprio essere, in lotta per il senso del proprio esistere, oltre le immagini riduttive di sé, oltre le recitazioni superficiali.

Il 5 luglio, alle 18:30, il palco del Park&Read ospiterà Fabio Pierangeli, docente di Letteratura italiana all’Università di Roma Tor Vergata, che ci parlerà dei pensieri raccolti da Pavese nel suo
famoso diario “Il Mestiere di vivere”, mentre alle 20:30 sul palco del Boschetto Ciani ci sarà la possibilità di ascoltare Ginevra Di Marco, massima esponente della world music e del nuovo folk
italiano, che presenterà uno spettacolo dedicato alla grande Mercedes Sosa.

Il giorno successivo, 6 luglio, il fotogiornalista Ugo Borga, collaboratore delle più prestigiose testate internazionali, ci condurrà nel cuore dei conflitti, dall’Africa al Medio Oriente, dal Sud America all’Asia, testimoniandone gli effetti, ma ancor più impegnandosi in una minuziosa ricostruzione delle cause politiche e soprattutto economiche che li originano.

Venerdì 7 luglio ci spostiamo all’Ex Macello di lugano dove alle 18:30 in occasione della mostra “Schweizweit – architettura recente in svizzera”, promossa da i2a istituto internazionale di
architettura, verrà proposto un dialogo con un architetto seguito da una discussione aperta al pubblico. A seguire, alle 20:30 presso il Teatro Foce, è in programma lo spettacolo “Williams e le
rose” del progetto LAB del MAT.

Sabato 8 luglio sarà la volta di Marco Maggi, studioso di letteratura italiana e comparata e docente all’Università della Svizzera italiana, che indagherà il ruolo che la lettura di Dante ha rivestito nel pensiero di Walter Benjamin. La settimana si chiude
con il recital “Inferno mediterraneo” in cui tre giovani donne danno voce all’inferno dei cadaveri naufragati nel Mare nostrum.