Il 2020 segna il bicentenario della nascita dello scultore Vincenzo Vela (1820-2020).

In occasione del bicentenario della sua nascita, il Museo Vincenzo Vela – dal 1898 di proprietà della Confederazione (per volontà dello stesso artista e grazie al lascito del figlio Spartaco Vela) e gestito dall’Ufficio federale della cultura – ha organizzato molti appuntamenti: una mostra monografica e una serie di progetti editoriali, culturali e manifestazioni interdisciplinari volti a illustrare, in un ritratto a tutto tondo, la figura e la personalità dell’artista ticinese. Eventi che a causa della pandemia di Covid19 sono stati rinviati al prossimo autunno.

Nonostante la chiusura del Museo, sono stati pensati per lui, ma a disposizione di tutto il pubblico, numerosi e preziosi “regali”.

Tra le diverse sorprese di particolare rilievo segnaliamo che dal 3 maggio sarà possibile acquistare l’edizione aggiornata, arricchita nei contenuti e nel suo apparato iconografico, dell’apprezzata guida storico-artistica della Società di storia dell’arte in Svizzera (SSAS) curata da Marc-Joachim Wasmer. Inoltre, grazie ad un’inedita collaborazione con la RSI sarà possibile (ri)vedere alcuni interessanti film e documentari sulla figura dell’artista

La musica ha da tempo caratterizzato la programmazione degli eventi collaterali del Museo, che propone puntualmente concerti alla presenza di apprezzatissimi artisti, concerti nati spesso in sinergia con istituzioni, rassegne o festival musicali del territorio. Tra queste segnaliamo la collaborazione con la rassegna della RSI – Rete Due “Tra jazz e nuove musiche” nell’ambito della quale è stato invitato Stephan Micus. La registrazione del concerto e un interessante incontro con il musicista a cura di Paolo Keller verranno ritrasmessi sulle onde di Rete Due durante la trasmissione Concerto Jazz (RSI Rete Due, alle ore 21.00.

Siamo altresì molto lusingati della collaborazione con la Biblioteca cantonale di Bellinzona, che in occasione del compleanno dello scultore il 3 maggio, predisporrà una selezione bibliografia di volumi e altri documenti dedicati allo scultore di Ligornetto presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt).

Da ultimo ma non per ultimo, per questo specialissimo anniversario verrà presentato anche un altro sentito omaggio musicale a Vincenzo Vela, alla presenza di Marco Berti, tenore, Annika Rast, flauto, Milo Ferrazzini, violoncello, Daniel Moos, pianoforte, Barbara Ciannamea, violino, che hanno risposto all’appello di un amico del Museo, Claude Hauri, violoncellista e instancabile animatore dell’associazione Musica nel Mendrisiotto. Regali davvero unici! Saranno infatti realizzati ad hoc nelle sale del Museo (in totale rispetto delle regole per la distanza sociale) alcuni video musicali incentrati su brani di compositori coevi a Vincenzo Vela, commentati dalla Direttrice del Museo Gianna A. Mina, che metterà in luce gli affascinanti legami tra la musica e la storia e l’opera di Vincenzo Vela. Ogni domenica del maggio 2020 (come nella tradizione delle matinée musicali del Museo) sarà così possibile ascoltare e seguire i video musicali sui social e sul sito del Museo, per fruire insieme (anche se fisicamente lontani) della bellezza dell’arte e di quella musicale.