Mai pensato che un Almanacco potesse promuovere l’arte e la cultura? Ebbene sì, possiamo scegliere di donare a noi stessi una riflessione culturale avvincente, arricchente e anti-dozzinale ogni giorno, grazie alla brillante idea di Sandra Bruderer.

Come nasce l’idea di un almanacco letterario e artistico? «L’idea di un almanacco letterario e artistico è nata casualmente. Se in un primo tempo pensavo ad una piccola opera omnia, quasi a riassunto delle mie produzioni artistiche e letterarie nonché come “lascito” culturale ai miei, in un secondo tempo – soffermandomi davanti a un espositore di calendari e sfogliandone alcuni esemplari – ho notato che, per quanto belli siano i motivi fotografici, i calendari tradizionali mancano di originalità. Nicchia di mercato?!? Alexandre Dumas diceva “Chi legge sa molto, chi osserva sa molto di più”. Se la capacità di “osservazione”, definita anche come ottava intelligenza, è abilità fondamentale per lo sviluppo di altri processi mentali, l’arte contribuisce a migliorare le capacità espressive, a favorire l’apprendimento logico – matematico e linguistico – a rafforzare la consapevolezza di sé e a liberare le potenzialità creative insite in ogni individuo. Da qui è nata l’idea di un almanacco personalizzato con mie divagazioni artistiche e produzioni letterarie, a  scadenze mensili, in un calendario che  invogli a leggere con un certo ritmo, a meditare sui contenuti dei testi, a risalire alle fonti – “Cosa narra Boh, la raccolta di A. Moravia? Perché Al Capone si copre il volto?” – ed a spaziare col pensiero in altri mondi».

Perché oggi è importante, secondo lei, divulgare la bellezza dell’arte e della letteratura? «Secondo la concezione di Dewey, influente filosofo e pedagogista, l’arte non deve essere considerata come un’esperienza a se stante, bensì essa va messa in relazione alla psicologia dei singoli individui e alle realtà socio-culturali da cui scaturisce. Il filosofo sottolinea infatti come il fine ultimo dell’attività creativa del soggetto non debbano essere i manufatti che egli realizza, quanto piuttosto la capacità di osservazione, le abilità mnemoniche e l’immaginazione, che l’arte contribuisce a sviluppare e che conferiscono all’individuo buone capacità critiche e di risoluzione dei problemi. Da tempo integro con spunti artistici le mie lezioni di italiano L2 a corsi per adulti, allo scopo di visualizzare contenuti linguistici apparentemente incomprensibili e astratti. Legami e corrispondenze fra arte e letteratura – intitolava il Sole 24ore, nella sua edizione di giovedì 10 settembre 2015, un articolo dedicato alla Galleria d’Arte Moderna di Roma l’arte interpreta la letteratura, immagini e parole si scambiano i ruoli».

Qual è l’obiettivo di questo progetto? «L’obiettivo primario dell’Almanacco è il sostegno all’italiano, lingua minoritaria in Svizzera, mediante la creazione di connubi e/o interscambi fra la letteratura e l’arte. In un secondo tempo, il progetto suscettibile di essere ampliato potrebbe servire ad esempio come spunto per l’insegnamento visuale e creativo dell’italiano L2 o per la valorizzazione artistico-culturale di sentieri a tema nella natura, ad usufrutto di un pubblico più o meno giovane, o per una fiaba rivisitata da proporre in un teatro delle marionette».