TICINO IN DANZA – Festival 2016 – 29 luglio – 13 agosto www.ticinoindanza.com

In scena dal 29 luglio al 13 agosto 2016 con la quarta edizione, Ticino in Danza propone spettacoli site specific di danza contemporanea con una gamma di artisti locali, nazionali e internazionali. Il programma prevede spettacoli a Mendrisio, Stabio, Lugano e Caslano con la partecipazione di artisti provenienti da Ticino, Svizzera francese, Italia, Francia, Canada e Stati Uniti.
Gli artisti – spotlight Gli artisti ticinesi saranno diversi, Anna Keller, Viola Poggiali, Katja Vaghi, Giuseppe Asaro, Alessia Della Casa, a prova del fatto che la danza contemporanea sta prendendo piede anche nella nostra regione e le possibilità per gli aspiranti artisti di conseguenza si moltiplicano. Da oltreconfine il Festival ospiterà il duo Laura Beschi e Alessio Scandale, già presente nella scorsa edizione, il musicista Marco Fagotti con le sue uniche creazioni e narrazioni istantanee, Francesco Colaleo affiancato dal francese Maxime Freixas entrambi danzatori della compagnia Tiziana Arnaboldi, e Lara Russo assistente alla regia di Virgilio Sieni presso la Biennale di Venezia. Vengono da oltreoceano la coreografa Vanessa Van Wormer con la danzatrice Juliana Utz, attive sulla scena newyorkese, e la compagnia svizzero-canadese di Mathias Reymond, Christine Daigle e Ann Trépanier.

Un Campus per gli studenti Da quattro anni Ticino in Danza propone anche un Campus di studi intensivo per i giovani appassionati di danza. Oltre ai giovani aspiranti professionisti, si propongono anche lezioni per amatori di ogni età. Ospitando insegnanti di rilievo internazionale il Campus Ticino in Danza, quest’anno gemellato a Ticino Summer Intensive offre un programma d’alto livello. Difficile ma preziosa la Danza offre a tutti uno spazio piú ampio e piú pieno, per conoscersi e confrontarsi, per crescere continuamene. In collaborazione con la scuola Ashkenazy Ballet Center di Caslano, diretta da Alessandra Ashkenazy, si svolgeranno nella palestra comunale di Caslano due
settimane di corsi di danza contemporanea e classica, dal 1 al 13 agosto, con due rispettivi Spettacoli di Gala il 6 e il 13 agosto alle ore 21, nel suggestivo panorama di Piazza Lago a Caslano.

Ticino in Danza: viviamo i nostri spazi. Le performance di Ticino in Danza si integrano nei paesaggi naturali, nei luoghi storici e urbani della regione per raggiungere il pubblico negli spazi della sua quotidianità. Un obiettivo é quello di offrire al pubblico ticinese la danza fuori dal suo spazio convenzionale, portando il teatro dal pubblico invece di portare il pubblico a teatro. Si sfrutta la versatilità dell’arte contemporanea per raggiungere anche chi ancora non la conosce e per proporre nuove visioni e inclinazioni della società d’oggi. Gli spettacoli in questione sono multiculturali e si propongono come frammenti di realtà diverse dentro una stessa disciplina. Gli artisti ospiti rappresentano in modo diversificato le contemporaneità dei vari paesi di provenienza, dei vari movimenti artistici e sociali che caratterizzano il tempo in cui viviamo. S’invita la gente ad incuriosirsi, a vivere gli spazi urbani e a scendere in piazza. Nelle edizioni passate il Festival ha offerto spettacoli all’aperto nelle città di Lugano, Locarno, Mendrisio, Chiasso, Stabio, Bissone, ospitando artisti da Svizzera, Italia, Germania, Francia, Australia e USA.

Una rete di connessione Di impostazione e mentalità assolutamente aperta, questo Festival vuole creare unione e coinvolgimento con le attività artistiche locali, per unire gli intenti e proporre alla popolazione eventi originali e di qualità.
Per la seconda volta Ticino in Danza collabora con Ticino Musica, proponendo una serata unita come anteprima, il 27 luglio alle ore 21 all’Hotel Tureta a Giubiasco, nella quale il pubblico potrà godere di un intreccio tra danza e musica contemporanea. Il corso di composizione di Ticino Musica prevede infatti la scrittura di brevi brani musicali, che verranno creati appositamente per il luogo in cui verranno eseguiti. Alle composizioni si aggiungerà lo strumento del corpo che danza, per conciliare due mondi oggi indipendenti ma pur sempre molto legati.