venerdì 13 aprile alle 18:00 presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Bellinzona prenderà ufficialmente avvio Strange Days. Un festival sui mitici anni ’90. Si tratta di una rassegna, promossa dall’associazione culturale Invisible Lab, che cercare di capire – attraverso la riflessione, il cinema, la musica e la letteratura – come gli anni ’90 abbiano influito sul nostro presente. La rassegna, rivolta a tutti (adulti di oggi, di ieri e di domani), si svolgerà fra il 13 aprile e il 9 giugno 2018, soprattutto a Bellinzona, coinvolgendo diversi enti culturali della città e dei dintorni fra cui: la Biblioteca Cantonale, il Teatro Sociale, il Circolo del Cinema, la Libreria Casagrande, AMOPA-Ticino e il Woodstock Music Pub.

L’idea è di presentare in chiave storica, interpretativa e ricreativa a seconda dei contesti, alcuni documenti, spunti di riflessione e momenti performativi relativi alla cultura e alla società degli anni ’90, con l’intendo è di facilitare una riflessione su come sia cambiato il mondo negli ultimi decenni. I prossimi appuntamenti Venerdì 13 aprile alle 18:00 presso la sala del Consiglio Comunale del Municipio di Bellinzona è prevista una breve cerimonia di apertura seguita da una conferenza di Nidesh Lawtoo, ricercatore di origine mesolcinese attualmente professore presso l’Istituto di Filosofia e Facoltà di Lettere, KU Leuven (Belgio). Lawtoo presenterà una riflessione sulla cultura degli anni ’90 intitolata Cosa c’è in una generazione a cui farà seguito un aperitivo curato dall’artista culinaria Agnese Z’graggen.

Sabato 14 aprile alle 20:45 sarà invece la volta dell’interessante evento Rapper: i nuovi cantastorie. Uno sguardo sulla cultura hip hop che, offrendo delle esibizioni live alternate a degli approfondimenti tematici, ci condurrà sulle strade maestre lungo le quali il rap dagli anni ‘80 e ‘90 è arrivato fino a noi. Sul palco il meglio della scena ticinese e due dei più celebri rapper italiani, Kiave e Zona MC.

Lunedì 16 aprile alle ore 20:30 presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona si parlerà invece degli anni ‘90 come snodo centrale per l’economia globale, con i relatori Sergio Rossi (Università di Friburgo) e Fabio Merlini (IUFFP). Per chi ama il rock con influssi synth pop, l’appuntamento è il 20 aprile alle 23:00 presso il Woodstock Music Pub di Arbedo-Castione con i Martha’s Laundry.

Sabato 21 aprile alle 20:45 al Teatro Sociale di Bellinzona saranno invece di scena i Vomitors, storica formazione punk-rock ticinese formatasi negli anni ’90, che presenteranno per la prima volta una selezione di loro canzoni vecchie e nuove riarrangiate in versione acustica. E se vi interessano le parlate quotidiane e informali, il 24 aprile alle 18:30 presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona Guido Pedrojetta (Università di Friburgo) approfondirà il tema dei gerghi giovanili, in Italia e in Svizzera, alle soglie del terzo millennio. Un ricco programma di attività che andrà avanti, come detto, fino al 9 giugno, con una media di 2-3 appuntamenti alla settimana alternando, secondo una formula multimediale, conferenze, musica e cinema.

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