Intrigante, appassionante e … lacustre. Questi gli aggettivi che secondo gli organizzatori meglio definiscono il premio letterario Giallo Ceresio. li abbiamo intervistati per farci raccontare la vocazione del nuovo concorso e le possibilità che vuole offrire agli scrittori.

Quali sono gli obiettivi di Giallo Ceresio?

Sostenere la scrittura in lingua italiana e promuovere, al contempo, i territori dei laghi, il loro patrimonio ambientale, culturale, architettonico e le loro tradizioni. Il concorso è gratuito, riprende il format di GialloStresa e Gialli sui Laghi per la sezione Racconti, che devono essere ambientati sui laghi, e si è arricchito con la sezione dedicata alla Narrativa Edita e con premi speciali per Giovani Autori. Ad organizzarlo siamo un gruppo di volontari appassionati dei laghi e della letteratura gialla.

Raccontare il territorio, in questo caso la zona lacustre, attraverso la letteratura ha ancora un significato nell’oggi dei social network?

Si. La regione dei laghi, compresa nella Regio Insubrica, in cui viene organizzato il concorso, è tra le più belle al mondo. È meta di turismo internazionale, un po’ meno di quello italofono. Ci piace pensare che invitando la gente a scrivere dei laghi si possa fare innamorare dei laghi sia chi scrive sia chi leggerà successivamente. I social network sono una grande opportunità per far conoscere il concorso e i luoghi di lago attraverso foto e video. 

Quale è il valore di una buona lettura?

Tantissimo. La lettura non è solo evasione ma un mezzo per conoscere storie e luoghi, per “vivere” molte altre vite e dimenticare per qualche ora la quotidianità. Leggere è un passatempo che arricchisce ed è economicamente alla portata di tutti attraverso le biblioteche pubbliche. Leggere offre la possibilità di conoscere altre persone affini e di condividere con loro i propri interessi.

Il genere giallo ha un suo seguito di appassionati. Qual è l’identikit del lettore tipo?

I lettori di gialli sono talmente tanti che non crediamo ci sia un lettore tipo. I gialli piacciono a uomini e donne di varie fasce di età anche grazie alla collana del Giallo Mondadori che ha recentemente compiuto 90 anni. Osservando il pubblico che partecipa agli eventi letterari dedicati al genere si potrebbe ipotizzare che il lettore tipo sia tra i 35 e gli 80, con solida cultura. Le donne leggono un po’ di più e amano incontrare gli autori dei libri che leggono.

E il vostro scrittore tipo che caratteristiche deve avere?

Deve conoscere bene i meccanismi della scrittura e della suspense. Deve essere molto preciso nelle descrizioni dei luoghi, meglio se luoghi reali che conosce e che siano noti di modo che più lettori si possano facilmente immedesimare o sentano il desiderio di visitarli. La trama e le situazioni devono essere verosimili. Deve seminare indizi ma far sì che l’assassino si scopra solo nelle ultime pagine.