MUSEO VELA – Ligornetto

Anteprima ticinese, domenica 24 settembre al Museo Vincenzo Vela con le “ri-creazioni” di coreografie degli anni ’70 della nota artista Lucinda Childs, riproposte dalla nipote Ruth Childs.

Dopo il debutto al Festival de la Bâtie di Ginevra, il Museo accoglie domenica 24 settembre (ore 16.00) – in anteprima ticinese – il nuovo progetto di Ruth Childs danzatrice e coreografa, nipote di Lucinda Childs, una delle maggiori coreografe contemporanee, insignita quest’anno dalla Biennale danza di Venezia del Leone d’oro alla carriera. Da alcuni anni Ruth Childs, americana ma da anni residente a Ginevra, persegue un interessante lavoro di “ri-creazione” delle coreografie della zia Lucinda Childs Il successo ottenuto con il suo precedente programma che riproponeva i primissimi lavori che Lucinda Childs aveva creato negli anni ‘60, l’ha motivata a recuperare quattro pièce create dalla zia Lucinda negli anni ‘70, due dei quali verranno presentate al Museo, in particolare Reclining Rondo (1970, trio) e Katema (1978, solo). Queste performance, oltre a rappresentare un momento estremamente significativo della poetica di Lucinda Childs, sono al contempo testimonianza dei molti fermenti creativi che hanno coinvolto, direttamente o indirettamente, la ricerca di tanti artisti, di ogni ambito disciplinare, che hanno lavorato in quegli anni negli Stati Uniti.

Con questo appuntamento il Museo desidera dunque offrire originali ri-letture, evocazioni, riflessioni su quell’epoca, sulla ricerca di Lucinda Childs e sull’opera dell’artista americano Lawrence Carroll – che ha soggiornato a lungo a New York – a cui il Museo dedica attualmente una mostra monografica dal titolo I Have Longed to Move Away .

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