Quando il lago si tinge di giallo. Stimolante, importante, arricchente. Questo è gialli sui laghi, il premio letterario che da l’opportunità di conoscere tanta gente interessante e appassionata di questo genere. Ne abbiamo parlato con Ambretta Sampietro, che da anni lo organizza con cura e passione.

Perché partecipare a gialli sui laghi? Perché ci sono bellissimi premi in palio, per mettersi in gioco, per conoscere luoghi bellissimi e per raccontare storie ambientate nella magia dei laghi. E poi il racconto vincitore viene pubblicato sul Giallo Mondadori, la più prestigiosa rivista di Giallo.

Ci sono delle novità in questa nuova edizione? Si, il concorso è meno locale, il cambio del nome spero favorisca la partecipazione di racconti ambientati su altri laghi. C’è la prestigiosa collaborazione con EWWA, European Writing Women Association, un’associazione internazionale senza fine di lucro di donne che hanno a che fare con la scrittura e che sostiene la crescita creativa, culturale e professionale delle sue socie. C’è il patrocinio della Regione Lombardia che mi ha fatto particolarmente piacere perché l’Assessore Cristina Cappellini, che lo ha concesso, è una donna che scrive, partecipa ai concorsi letterari e li vince anche! La premiazione si svolgerà a Varese a Villa Recalcati nell’ambito del Festival del Racconto del Premio Chiara, la più prestigiosa manifestazione italiana dedicata ai racconti. Resta il preziosissimo supporto del Distretto Turistico dei Laghi per reperire i premi, Stresa rimarrà come base per raccogliere i racconti e per la manifestazione di annuncio dei finalisti.

Da dove nasce la tua passione per la letteratura? Mia nonna era maestra e mia zia giornalista e scrittrice. Sono state loro a trasmettermi la passione, poi coltivata anche grazie alle letture e alla partecipazione ai numerosi festival letterari che nel corso degli anni si sono svolti sui laghi. Primo tra tutti il Grinzane che ospitava le eccellenze mondiali della letteratura e spesso anticipava i Nobel per la letteratura premiandoli.

Cosa lega il noir ai nostri bei laghi? Più che noir è il giallo, che è come le acque del lago, trasparenti in superficie e torbide in profondità. I laghi offrono varietà di colori, di situazioni, di paesaggio e riflettono i colori del cielo e della vegetazione circostante. Si passa dalle spiagge ai boschi e alle montagne, paesaggi mutevoli come l’animo umano.