Martedì 20 e mercoledì 21 dicembre 2016 – ore 20.45 – Teatro Sociale Bellinzona

Ha debuttato al cinema a 15 anni nel 1973 diretta da Vittorio De Sica e, un anno dopo, a teatro al Piccolo di Milano nel celeberrimo “Il giardino dei ciliegi” di Giorgio Strehler. Da allora Monica Guerritore è una protagonista assoluta del teatro e del cinema italiani. Finalmente arriva al Teatro Sociale con un lavoro da lei fortemente voluto, tanto da averlo anche diretto. Per affiancarla ha scelto Alice Spisa, premio Ubu 2013 quale migliore giovane attrice e destinata ad un’importante carriera. Insignito del Pulitzer nel 2000, “Qualcosa rimane” tratta dello scontro generazionale tra una scrittrice di fama e una giovane autrice, sua allieva. La donna ha un passato misterioso che rivelerà alla giovane solo a seguito del rapporto intimo che si verrà a creare tra di loro. L’allieva percepisce la potenza di quel mondo tenuto segreto ma la fretta tipica della sua età le fa sembrare impossibile arrivare a tanta ricchezza creativa per scrivere il suo romanzo. Lei che ha tempo non vuole sprecarlo, vuole pubblicare anche a costo di tradire la donna. Dice Guerritore: «Sono i tempi e le dinamiche che viviamo, il tempo vissuto fa sì che le esperienze sviluppino in noi radici salde e profonde che invece non hanno valore per chi vive la sua giovane età prendendo in considerazione solo ciò che emerge».

I biglietti per questo appuntamento della rassegna “Chi è di scena” del cartellone del Teatro Sociale, con il sostegno di Raiffeisen, sono ottenibili da subito presso l’Ufficio Turistico Bellinzona (tel. 091 825 48 18), sul sito www.ticketcorner.ch e presso tutti i punti vendita Ticketcorner.