Arriva il freddo, oggi il è giorno del ringraziamento e negli USA è festa grande. Nella mia mente, oltre alla domanda “ma che forno hanno per farci stare un tacchino intero?” c’è un’immagine sola: gli USA di Piccole Donne. Louise May Alcott era una grande donna. Scrittrice, attivista, pioniera dei diritti delle donne, mise nei suoi romanzi e nei personaggi che creò molto della sua vita e dell’America che vedeva fuori dalla finestra ogni giorno. Infondo ho sempre pensato che Joe March sia lei… e continuerò a restare di questa convinzione. Piccole Donne venne pubblicato nel 1868. La guerra di secessione americana era finita da poco e tutti erano ancora scottati dalle vicende che videro contrapporsi Nord e Sud. Piccole Donne racconta anche questo: un padre distante perché al fronte e una famiglia tutta al femminile che cerca di essere presente per la propria comunità. Il romanzo inizia proprio nel periodo che fa dal Ringraziamento a Natale e per questo mi torna alla mente in questi giorni. Da piccola sognavo di essere Joe March, di ricevere una lettere da un editore che mi comunicava di aver pubbliato un mio manoscritto. Mi ci sono vista così tante volte dentro a quel libro che, alla fine, qualcosa di mio è pure stato pubblicato. Divagazioni a parte, se cercate gli Stati Uniti di Louise May Alcott e delle sorelle March, il luogo che dovete raggiungere è Orchard House, la casa dove la scrittrice abitò e dalla quale prese ispirazione per casa March. Si trova a Concord, in Massachussets, a circa 25 miglia da Boston. Se vi trovare dalle parti della East Coast, un ottimo itinerario in perfetto stile “Piccole Donne” potrebbe partire proprio da Boston per fare tappa a Concord. Da lì, io guiderei fino a Gloucester, sul mare, per godere dell’impetuosità dell’oceano in inverno. Il ritorno verso Boston mi porterebbe sicuramente a fermarmi a Salem, mitica località legata alla storia delle Streghe di questa piccola cittadina americana. Non so se voi lo facciate mai, ma io rileggo spesso qualcosa di già letto in passato. Trovo sempre qualcosa di nuovo e così farò stasera, avvolta in una coperta calda, con un bel tea caldo a tenermi compagnia… e Piccole Donne che, magicamente, da libro si è trasformato in ebook.

articolo di Giovana Malfiori