di Rosario Lisma, al teatro DI Locarno il 14 e 15 gennaio

“Peperoni difficili”, spettacolo rivelazione della scorsa stagione- oltre un mese di repliche da “tutto esaurito” al Franco Parenti di Milano – dopo la ripresa al Lac di Lugano ad ottobre approda ora al Teatro di Locarno le sere di giovedì 14 e venerdì 15 gennaio. Rosario Lisma autore, regista e interprete sceglie la strada del realismo e della commedia umoristica, ispirandosi ad Eduardo e Pirandello, per affrontare temi profondi come la verità e la fede ambientandoli nel salotto di un giovane prete di provincia.

Peperoni difficili è un’opera assai lunga (atto unico), che però scorre via grazie a una sceneggiatura molto naturale, dialoghi veri, credibili (anche nella disputa teologica tra Giovanni e Pietro), un ambiente (l’estate in un paese di provincia) che diventa reale grazie a poche semplici pennellate (i bambini che giocano a pallone in strada, le luci attraverso il balcone ornato di fiori).

In scena,  calati nelle ombre e nelle luci della cucina dell’appartamento di un giovane prete nella canonica di una piccola città di provincia, in un continuo andare e venire, ci sono: Giovanni, prete pieno di entusiasmo anche nel sostenere gli amici e i parrocchiani; un bidello, Filippo, amico d’infanzia del parroco, abbandonato dalla moglie, allenatore di calcio dei ragazzini della parrocchia; suo fratello Paolo, bancario, intelligente e iperattivo, spastico senza apparentemente avere la coscienza di esserlo; la sorella del prete, Maria, bella ragazza, arrivata all’improvviso dalla missione in Africa dove è a lungo vissuta per starsene un po’ tranquilla a vivere quel ripensamento che sembra avere influito non solo sulla sua vita ma anche sulla sua vocazione. In questa cucina all’improvviso succede qualcosa che dà fuoco alle polveri.

Il testo che Rosario Lisma, attore conosciuto sia in teatro che in cinema (è fra i protagonisti di “La mafia uccide solo d’estate” di Pif), ha scritto mescolando ironia, sorriso e un’inquieta aspettativa

Una pièce ben scritta che mescola risate e dramma, di solida costruzione e dialoghi irresistibili, con gli interpreti in stato di grazia.  A completare il cast, un’intensa Anna Della Rosa, affermata interprete del teatro italiano per molte stagioni a fianco di Toni Servillo e apprezzata al cinema ne “La Grande Bellezza”, un commovente Andrea Narsi e la straordinaria interpretazione di Ugo Giacomazzi a cui tocca il ruolo del brillante flaneur spastico.

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