Passione giallo. Due chiacchiere con Ambretta Sampietro, organizzatrice del premio letterario giallo sui laghi.

Cosa rappresenta per te il genere giallo? «E’ il genere letterario più completo, coinvolge il lettore sfidandolo a risolvere casi e misteri prima che vengano svelati. Spesso è coniugato ad altri generi, il rosa o la denuncia sociale. Se ambientato nel passato richiede minuziose ricerche storiche. I lettori in genere sono molto attenti ed esigenti ma fedeli e appassionati. E’ il mio genere preferito».

Quali sono le sfide oggi per gli scrittori emergenti? «La principale sfida è farsi conoscere ed apprezzare. Se riesce ad avere un agente letterario è una grande fortuna. Sono convinta che il rapporto personale sia ancora molto importante, se a un nome viene associato un viso e una persona è più facile essere presi in considerazione. I social network sono importanti, ma i rapporti veri si costruiscono di persona. Il premio Gialli sui Laghi offre a chi partecipa la preziosa oppurtunità di essere letto dall’agente letteraria Alessandra Bazardi che leggerà tutti i racconti e potrà cosî individuare chi ha talento».

Il mondo dell’editoria è in crisi, o almeno questo è ciò che si sente spesso dire, tu come vedi il futuro per questo settore? «Stando ai numeri delle vendite l’editoria è in profonda crisi. I social erodono lettori, il tempo che viene dedicato a stare al computer spesso è sottratto alla lettura.  Sono in atto profondi mutamenti, l’annunciato accorpamento di Mondadori e Rizzoli per esempio e le librerie indipendenti che, se gestite da librai intraprendenti,  stanno sempre più diventando luoghi di incontro e motori di cultura alla moda. Che dire? Ho notato che la qualità paga, oggi  ho visto in evidenza sugli scaffali di una libreria La masseria delle allodole di Antonia Arslan, uscito nel 2004 ripubblicato varie volte. Dorebbe essere prestata maggiore attenzione alla qualità di quello che si pubblica, qualche mese fa mi era capitato tra le mani un romanzo pubblicato da un’importante casa editrice ambientato in gran parte in una famosa isola del Mediterraneo, ma l’autore non ci era mai stato. Aveva consultato googlemaps, il computer non trasmette le sensazioni, gli odori, i sapori da offrire ai lettori. Da un’altra parte le biblioteche, dove è possibile leggere gratuitamente, hanno sempre maggior successo».