Palco ai Giovani, crocevia della nuova produzione creativa ticinese Da evento singolo a progetto diffuso, Palco ai Giovani intensifica e diversifica la sua missione di promozione della giovane creatività della Svizzera italiana. Attraverso La Quairmesse, i saggi delle scuole, la rassegna di concerti Locals e le serate di Open Mic, si spazia tra musica, danza e teatro.

Creato nel 1994 dall’allora Ufficio attività giovanili della Città di Lugano, Palco ai Giovani si è rapidamente affermato come il punto di riferimento per gli artisti emergenti della scena musicale locale, dando loro la possibilità di esibirsi – in alcuni casi per la prima volta – in un vero concerto live. Come tutti gli eventi vivi e dinamici, l’evento ha conosciuto nel corso degli anni un’evoluzione costante, adattandosi alle nuove esigenze e alle specificità del settore.

Quest’anno Palco ai Giovani compie il balzo evolutivo più significativo da quando è nato, moltiplicando la propria offerta e passando da un evento singolo a un ventaglio di proposte diversificate attive tutto l’anno. Un insieme di attività che permetteranno al progetto Palco ai Giovani di perseguire in maniera ancora più profonda la promozione “dal basso” – in termini anagrafici, non certo qualitativi – del panorama creativo della Svizzera italiana.

Già annunciata è La Quairmesse, la rassegna dedicata alla giovane musica elvetica che vedrà la sua prima edizione svolgersi venerdì 17 e sabato 18 maggio su tre palchi all’aperto del quai cittadino (Piazza Manzoni, Rivetta Tell e Mojito). Il festival promette di diventare un importante appuntamento su scala nazionale, promuovendo lo scambio artistico tra regioni linguistiche e dando al contempo visibilità nazionale alla scena locale, quest’anno rappresentata da 5 band ticinesi sulle 18 selezionate.