Nephos è un progetto decennale, ed è il nome dell’azienda di Nicola Colombo. Il nome in greco significa nuvola, suggestiva immagine di quello che è il suo core business. L’azienda, infatti, realizza sistemi che riproducono artificialmente la nebbia naturale. Ma non è solo la nebbia che Nephos trasforma in arte, anche la luce viene lavorata dallo stesso team per sfociare in elementi fatti di impalpabilità. Un progetto complesso, frutto di un’intensa collaborazione tra persone e aziende. Per Nephos la difficoltà, la tecnologia la perseveranza all’opera si uniscono per donare la magica sensazione dell’effimero, l’impalpabile, l’inconsistente. Ci sono altri progetti che, come ci spiega lo stesso Nicola,  sono più concreti e che si possono scoprire visitando l’atelier di Nephos o il loro sito.

Cosa significa per te l’arte? «Arte, artificio, elaborazione; il termine arte è piuttosto astratto e confuso, i luoghi dell’arte e gli artisti generano spesso situazioni noiose, autoreferenziali. Per contro un maestro pasticcere, un danzatore, un ebanista o un sognatore, se capaci di essere profondamente se stessi, possono offrire alla comunità grandi cose».

Come nasce un oggetto utile e al contempo esteticamente bello? «Utile e bello e aggiungerei qualitativo, è qualcosa che nasce da un’intenzione focalizzata ed elaborata. La passione, l’esperienza, la perseveranza, a volte ossessiva, facilitano la nascita di un oggetto, un’azione o un pensiero bello e in alcuni rari casi utile.  Sfogliando un catalogo di utensili e lame giapponesi ho pensato ecco l’arte al servizio dell’umanità, quando stendo la tovaglia tessuta da mia madre sento le sue mani esperte e la sua anima dentro l’ordito».

Arte ed artigianato, quali le sono le differenze. «Arte e artigianato hanno una base comune, sono termini abusati e traviati, che spesso danno risultati  banali, senza qualità. Quando parliamo di artigianato ci troviamo spesso di fronte a un dilettantismo sconcertante a limite del lavoro sociale. Con l’arte intesa nel senso comune del termine abbiamo risultati simili. Specie se le due attività vivono mendicando sovvenzioni  pubbliche. Avete mai desiderato trovare un calzolaio in grado di farvi un paio di scarpe, una sarta che vi cucia un vestito? Il mio dentista è un vero maestro, la sua persona calma e possente, la sua mano ferma e delicata e la grande esperienza mi infondono tranquillità e fiducia. Conosce a fondo la sua arte e la esercita con grande serietà e nel contempo è un artigiano raffinatissimo».

 

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