Movimentoinactor presenta NavigArte. Movimentoinactor, realtà pisana attiva da molti anni presenta la rassegna NavigArte, un cartellone di spettacoli, installazioni, concerti, proposti in aree della città che soffrono la mancanza di offerta culturale, un progetto che ha un forte valore sociale e che si sviluppa costruendo delle reti di collaborazioni tra enti e privati facendosi portatore di un nuovo modo di vivere la cultura.

Abbiamo sentito i responsabili organizzativi che definiscono Movimentoinactor e la sua rassegna con tre aggettivi interessanti: presente, adattabile e mobile.

La vostra rassegna NavigArte vanta dei contenuti importanti e di valore sociale, come la scelta di rivitalizzare aree della città povere di offerta culturale e di mettere in evidenza, attraverso il linguaggio artistico, le radici che accomunano molte popolazioni dell’area del Mediterraneo. Una sfida importante, forti delle scorse edizioni quali sono stati i risultati ottenuti e quali gli obiettivi per questa nuova edizione? La diversificazione degli eventi, alcuni destinati ad un pubblico adulto, altri ad un pubblico infantile, altri ancora per un pubblico giovanile, appuntamenti pensati per gli anziani e per la popolazione più fragile e disagiata, si è rivelata la chiave di volta delle passate edizioni. Alcuni eventi di carattere più popolare, come le performance effettuate presso l’esercizio UniCopFi di Porta a mare,  altri di carattere più ricercato e raffinato come “Sconfinamenti”, si dimostra essere  una specificità della Rassegna che intende intercettare diversi segmenti di pubblico e di generazioni, di diversa provenienza socio-culturale. Riteniamo che sia importante, dati i risultati raggiunti negli anni passati, proseguire su questa linea. Una Rassegna che si radichi sempre di più in questo territorio, che si ponga standard di qualità di proposta di spettacoli di livello nazionale e internazionale e offra, al tempo stesso, l’opportunità ai residenti del quartiere che presenta delle problematicità sociali rilevanti e della città, di accedere  a servizi culturali.

La scelta del cartellone quali criteri di selezione ha seguito, cosa ci vogliono raccontare gli spettacoli in programma? La scelta è stata quella di coinvolgere compagnie che provengano, in particolare, da territori del Mediterraneo come la Campania e la Sardegna che portano con sé tematiche di interesse della Rassegna, Compagnie e artisti dall’estero, come la Compagnia Elledanse di Bratislava, facendo riferimento ad un’idea di comunicazione e di interazione anche fra i diversi linguaggi delle arti, fra diversi territori di provenienza. Linea, questa, che è al tempo stesso in sintonia con le tradizioni culturali della città di Pisa e importante riferimento per uno sviluppo futuro.

Il “contemporaneo” per Movimentoinactor cosa vuol essere? Per Movimentoinactor il “contemporaneo” significa esser presenti nella vita e nel quotidiano delle persone di tutte le tipologie socio-culturali e, in quest’ambito, portare significati e contenuti d’arte e di spettacolo legati ai linguaggi della danza, della musica, delle arti visive proposti spesso in interazione fra loro.

Cosa significa per voi fare cultura oggi in Italia?  Che tutti i soggetti che fanno parte del mondo della cultura e dell’arte possano responsabilizzarsi, essendo presenti costantemente ciascuno con la propria specificità, portata all’estremo delle possibilità e dell’approfondimento del lavoro. Sostenendo una continua verifica con i cambiamenti della realtà e le mutazioni che avvengono all’interno delle diverse generazioni, tenendo presente che l’obiettivo finale consiste nella comunicazione e nella più ampia possibile diffusione della cultura come strumento di evoluzione di una comunità.

 

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Sono nata a Lugano ma ho studiato e vissuto a lungo a Siena. Ho unito l’antropologia, la creatività, la mia passione per la comunicazione al mio carattere organizzato… il risultato è #faigirarelacultura.

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