Divertente, pratico ma soprattutto… Fi.Go! È l’idea che ha appassionato noi di #faigirarelacultura e si chiama Regalo! Una app che permette di scambiare oggetti con la filosofia del riutilizzo per contrastare la dialagante cultura del consumismo smodato e per ricordarci che i rifiuti crescenti influiscono negativamente sull’ambiente.

Come è nata l’idea della app regalo? «Dalla necessità e dalla volontà. La domanda è semplice: quali sarebbero i benefici di una società dal consumo praticamente pari a zero? La necessità è quella di voler rispondere a questa domanda. La volontà è quella di fornire a tutti il mezzo per essere parte di questa risposta. Quali sarebbero quindi i benefici di una società autosufficiente? Sinceramente la risposta genererebbe una lista lunga quanto la coda che ogni mattina si crea tra Chiasso e Lugano, risultato positivo per una volta. Vorrei però focalizzarmi su un aspetto fondamentale: il lavoro. Il lavoro inteso come capacità del singolo o della collettività di generare nuovi prodotti, creando di conseguenza nuovi valori, da prodotti etichettati di scarto. Questo è uno dei pilastri portanti di REGALO che vuole essere il mezzo per promuovere la cultura del riuso, rivelandosi parte attiva e indispensabile di una nuova economia basata sulla creatività e l’ingegno delle persone».

Il riuso quale beneficio ha sulla società? «Perché non porre la domanda in maniera opposta chiedendosi quali siano gli svantaggi di una società che consuma e basta? Una società iperconsumista genera rifiuti (di ogni genere), i quali generano inquinamento, perché per essere smaltiti sono necessari appositi centri (inceneritori, discariche, eco-centri). Questi però producono inquinamento, paradossale se si pensa che sono creati per evitare che il rifiuto inquini. Una società in grado di ridurre al minimo lo spreco non solo è una società sana, ma é anche una società economicamente più forte, perché invece di dover investire nello smaltimento dei rifiuti, può dedicare pari investimenti in qualcosa maggiormente ecosostenibile, per esempio una rete di trasporti pubblici interamente elettrica e autoguidata (si veda l’esempio dell’autopostale nel comune di Syon)».

Come funziona Regalo? «Nella maniera più intuitiva che esista. Basta scaricare REGALO da Google Play sul proprio telefonino o tablet (per il 1. di agosto è prevista l’uscita della versione iOS), iscriversi ed ecco che il mondo REGALO si apre come per magia. A questo punto é possibile regalare qualsiasi cosa (purché non si violino i termini e le condizioni acettate dall’utente) cliccando sul bottone in basso a destra e pubblicando una o più foto, corredate da una breve descrizione. O al contrario scegliere e ritirare ciò che ci interessa. Ma se invece nei regali già pubblicati un utente non trovasse ciò di cui ha bisogno? È proprio qui che REGALO si differenzia radicalmente da realtà funzionalmente simili…se non trovi quello che ti serve allora usa la funzione Fi.Go.! Dall’inglese Finding Goods (trova beni) la funzione Fi.Go. permette di chiedere tutto ciò di cui si ha bisogno. Come? Basta cliccare sempre sul bottone in basso a destra e scegliere Campagna Fi.Go.. Descrivere cosa si desidera (50 sedie, 3 macchine da scrivere ecc), scegliere per quanto tempo lanciare la campagna online e aspettare che altri utenti rispondano alla nostra richiesta».

Qual è il vantaggio per chi fa parte della community regalo? «REGALO vuole essere il trampolino di lancio di un una nuova generazione. Una generazione fondata sulla condivisione, la sostenibilità ambientale ed economica. Una generazione innovativa e sana, dalle mille e più idee che nel tempo possano diventare realtà concrete, destinate a rendere il mondo più solidale. Utilizzare attivamente REGALO significa far parte di un collettivo capace di emozionare, un collettivo creativo, scientifico, sperimentale e autosufficiente. Utopia? Rivoluzione? Niente di tutto questo, è semplicemente uno stile di vita senza limiti di età o ceto sociale, che permette a ciascuno di esprimere al meglio i propri talenti».