La nuova produzione di Officina Teatro parte dalla necessità del suo direttore artistico Mirko D’Urso di dare voce – una in più – alla tragedia dei migranti che affrontano il mar Mediterraneo con la speranza di un futuro migliore o, se non altro, meno devastante.

Negli ultimi 4 anni, più di 4’000 persone, tra cui molte donne e molti bambini, hanno perso la vita in questo mare che un tempo era sinonimo di bellezza e di vita, mentre oggi per molti rappresenta solo un mare… morto.

Simone Gandolfo, regista e attore diplomato al Teatro Stabile di Genova, ha trascorso due mesi in mare aperto per girare una serie documentaria per l’emittente televisiva TV2000: “Quando, pattugliando il mare aperto a 30 miglia dalle coste libiche, si avvista un gommone, la prima cosa che ti colpisce sono gli occhi: occhi pieni di speranza, perché a chi tenta di fuggire dalla Libia che è come l’inferno in terra, non resta altro che la speranza. Mai come al centro mediterraneo sono stato vicino alla morte e mai ho sentito così forte pulsare la vita”.

Spettacolo non adatto ad un pubblico under 14 anni.