Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 aprile, la compagnia Teatro Pan porterà in scena al Teatro Foce “L’usignolo o dell’amicizia”, ispirato a un racconto di H. C. Andersen.

Lo spettacolo è la storia di un incontro inaspettato tra una strana signora e una ragazza distratta e frenetica. Due mondi apparentemente lontanissimi si scontrano e confrontano dentro una stanza magica. Ciò che affiora è un mondo incantato che la signora conosce in ogni dettaglio: il palazzo più bello del mondo, un giardino immenso, una sguattera saggia, un usignolo piccolo e grigio dal canto libero e meraviglioso, un usignolo meccanico d’oro, di diamanti e di pietre preziose, dal canto perfetto e sempre uguale, e infine l’imperatore della Cina che davanti alla morte scopre il valore più profondo della vita. Chi è davvero quella strana signora? Ha conosciuto da vicino quel mondo o forse ne faceva parte? O forse raccontando e raccontandosi quella storia ha bisogno di rivivere la sua, di storia? La ragazza grazie alla strana signora scopre e sente qualcosa di nuovo dentro di lei, come un frullio leggero d’ali, qualcosa che si è risvegliato nel momento in cui ha iniziato ad ascoltare… Saper ascoltare significa dare spazio a sé stessi e agli altri, significa aprirsi all’ amicizia e all’empatia. Noi tutti abbiamo un usignolo dentro di noi, ma forse non lo sappiamo. Il suo canto infatti si rivela solo a coloro dall’ascolto profondo, dalla mente aperta e dal cuore appassionato. E per coltivare tutto ciò ci vogliono cura e attenzione.