Lsabato 13 e domenica 14 aprile dalle 9.30 alle 17.30 – presso la Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte (Rimini)

Sabato 13 aprile prosegue il percorso di formazione Metodo Hobart® – conoscersi nella danza, rivolto a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative. Il prossimo seminario, che si terrà sabato 13 e domenica 14 aprile, avrà come tema L’impulso del desiderio e sarà guidato da Claudio Gasparotto.

Tutti gli incontri del biennio sono a carattere seminariale e con cadenza mensile, si svolgono presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte guidati dal Team di MC con lo special tutorial di Gillian Hobart, ideatrice e creatrice del Metodo. Il biennio di Formazione 2019-2020 è iniziato a gennaio, tuttavia è possibile entrare in itinere,  previo colloquio informativo. Il percorso di studio offre una formazione pedagogica nell’ambito didattico/artistica del movimento e fornisce le competenze per  progettare e guidare una attività di danza come mezzo di espressione e comunicazione.

Gillian Hobart scrive a proposito della sua Metodologia: È mia intenzione, aiutata dal Team di  insegnanti MH, definire il Metodo in modo che esso si radichi come un mezzo capace di favorire una vita più ricca ai giovani diversamente abili. Questo dipenderà dalla convinzione dell’insegnante  affinché lo studio sia caratterizzato da una dose senza limite di impulso del desiderio. Studiare significa risvegliare l’impulso al desiderio in una particolare disciplina. Per noi deve essere la danza. Come farlo? In questo contesto il movimento danzato porterà il corpo a rispondere in modo adeguato. Già dalle prime ripetizioni delle sequenze si arriverà al riscaldamento del corpo. La mente spazierà libera nel fare questa serie preliminare di esercizi e prenderà il volo, provando la correttezza della Metodologia. Così si risveglierà l’espressione, poiché la mente sarà stimolata a mettere in relazione le attività fisiche alle sensazioni che riceve. La profondità dell’espressione dipenderà dalla capacità dell’insegnante di dare voce ai diversi mezzi che ha a disposizione: la coreografia, lo studio della musica e della relazione con lo spazio. Tutto questo ci aiuterà nel decidere come iniziare una lezione e a gestire il gruppo con una struttura di riferimento, per non trovarsi senza idee. La struttura in questo caso diventa un aiuto e deve essere il più flessibile possibile per non ingabbiare. Indubbiamente la flessibilità va bene, ma dobbiamo avere un piano e un tempo per la realizzazione.