Fagnano Olona (VA) – Sabato 17 e domenica 18 novembre Marina Von Lukas presenta le nuove collezioni Les échecs et les femmes presso la Libreria Millestorie. Il vernissage è previsto sabato alle ore 17.30

Le collezioni sono nate, come sempre, dall’esigenza di comunicare. Mettere, cioè, in concreto dei pensieri maturati tra di noi osservando ciò che ci circonda, i meccanismi di relazione, ciò che comportano e ciò che resta poi di noi in seguito. Il percorso comincia dalla collezione Les éches, nella quale l’artista ricostruisce una vera e propria scacchiera come simbolo della vita. Ogni teca contiene un pezzo preciso degli scacchi come se fossimo noi stessi, l’essere umano sociale.

«Osservando le interazioni tra persone mi sono resa conto che si sviluppano delle mosse, degli approcci ben precisi (a volte studiati, a volte puramente inconsci) che creano delle conseguenze, che portano a delle contromisure da parte del prossimo che a sua volta reagisce. E così, questa catena di reazione prosegue di fatto fino alla fine della nostra vita. Una costellazione di scelte e di prese di posizione che ci permettono di andare avanti per la nostra strada e costruire ciò che siamo anche nei confronti del mondo» sostiene Marina Von Lukas.

La seconda collezione Les Femmes. «Non è la diretta conseguenza della prima ma possiamo, in qualche modo, considerarle correlate perché sono la visione diretta di noi stessi. Non più il dinamismo dell’azione, in questo caso, ma una riflessione più statica, più silenziosa, più profonda di ciò che siamo. La fragilità, in questa collezione, traspare dalla scelta dei soggetti colti in momenti di vulnerabilità e dalla scelta di posizionarli direttamente su vetro e dovrebbe arrivare agli occhi dello spettatore portandolo a meditare anche su se stesso, senza pudore, semplicemente con un dialogo privato col proprio Essere, arrivando ad ammettere che, dopotutto, la fragilità ci appartiene e rimane annidata in noi anche sotto i numerosi strati di coraggio, di incoscienza, di esperienza, di vita».

Marina Von Lukas è un sodalizio più che una collaborazione. Un insieme di anime più che un concreto lavoro di menti. Un dialogo continuo su ciò che gli artisti vivono e vedono in prima persona. Una voglia quasi estenuante di voler capire, di voler andare oltre, un bisogno di assaporare tutto e di farlo loro per poi riuscire a concretizzarlo attraverso il lavoro senza mai trascurare il risvolto divertente di creazione e assemblaggio con quella voglia di provocare l’osservatore attraverso tematiche a volte scomode, attraverso poi la scelta e l’uso di oggetti inusuali, lontani dalla tranquilla quotidianità.