Noi tutti abbiamo sempre vivo il ricordo di  Harrison Ford, nei panni del leggendario Indiana Jones, alle prese con loschi figuri e paesi esotici, ma l’archeologia del ventunesimo secolo si avvale di strumenti moderni e tecnologici, che rendono la vita dell’archeologo forse meno avventurosa, ma di certo non meno affascinante.

Stefano Campana, è un giovane ticinese che si è distinto in una professione non comune alle nostre latitudini.  Professore di archeologia all’Università di Siena è tra i più giovani e attivi studiosi di archeologia del paesaggio in Italia e nel mondo. Un curriculum di tutto rispetto che lo ha fatto approdare alla prestigiosa Università di Cambridge, dove da settembre 2014 è impegnato in un progetto intitolato ‘EMPTYSCAPES’,  progetto che mira a stimolare il cambiamento nello studio dell’archeologia dei paesaggi.

«Sono partito dal Ticino alla volta di Siena seguendo la mia passione per la storia, che mi ha spinto a laurearmi in archeologia con il Prof. Riccardo Francovich. Un maestro  che ha saputo ispirare il mio lavoro e mi ha indirizzato in un ambito nuovo, quello del remote sensing e delle nuove tecnologie applicate alla ricerca archeologica.» – racconta Stefano Campana. «Il dottorato è stato un passaggio fondamentale, mi ha portato nella direzione giusta e ad essere oggi un punto di riferimento nel mondo accademico internazionale, questo anche grazie al contributo del Fondo  Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica, che mi ha sostenuto durante i 3 anni di studio per il Phd.»

Una carriera la sua che non ha mai visto momenti di stallo, dopo la Laurea con Lode e il dottorato, le tantissime pubblicazioni, le consulenze all’estero, i convegni internazionali e la direzione e partecipazione a molte campagne di ricerca, che lo hanno portato in giro per il mondo dagli Stati Uniti alla Cina, passando per l’Asia centrale. A comprova del suo impegno e professionalità è la partecipazione ai lavori propedeutici del restauro della natività di Betlemme. Oltre all’indubbia attitudine accademica Stefano ha anche una buona capacità imprenditoriale, la spin-off Archaeolandscapes Tech&Survey, compagnia da lui fondata e diretta, vanta infatti un fatturato di 1.6 milioni di euro.

Stefano Campana, un talento targato Ticino arrivato fino a Cambridge, ma per il futuro non esclude un possibile rientro in Svizzera.