LA LEZIONE VENERDÌ 29 E SABATO 30 MARZO – 20:30 DOMENICA 31 MARZO – 18:00 TEATRO FOCE DI LUGANO

Dopo la fortunatissima messinscena di Le sedie di qualche anno fa, Emanuele Santoro torna a Ionesco con un altro suo capolavoro: La Lezione. Dramma comico composto dall’autore rumeno nel 1950 e rappresentato la prima volta a Parigi il 20 febbraio 1951. Una studentessa, un professore, la sua governante. Una studentessa si presenta alla casa di uno stimato professore per ricevere alcune ripetizioni di matematica e filologia al fine di conseguire il “dottorato totale”. Ad accoglierla e ad annunciarla, dopo aver rassettato la stanza dove si terrà la lezione, è una governante che ogni tanto farà la sua comparsa in scena.

Tra allieva e professore si instaura sin da subito un rapporto amichevole, con un continuo scambio di gentilezze e smancerie, accompagnato da lodi reciproche. Poi inizia l’interrogazione: il professore pone alla ragazza domande di una banalità disarmante, rimanendo esterrefatto nel constatare come lei sappia dare una risposta a tali quesiti. Quando però l’allieva inizia a incontrare delle difficoltà, la situazione muta e l’animo dell’insegnante comincia a scaldarsi… La Lezione di Ionesco è caratterizzata da una fredda comicità, da un amaro sorriso, ed è tutta giocata sull’assurdo. È uno splendido dramma farsesco sul potere delle parole, capace di far emergere dal subconscio la parte più oscura dell’essere umano. Una satira sulla banalità del linguaggio quotidiano che esprime la falsità dei rapporti umani. Quindi, se avete voglia di scoprire come “l’aritmetica conduce alla filologia e la filologia conduce al peggio“, venite a teatro.