Il primo anno di attività della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana si è concluso con uno straordinario successo. Inaugurata nel marzo 2019 alla presenza delle autorità, gli incontri hanno registrato il “tutto esaurito” per quasi tutte le date con numerose eccellenze fra ospiti e collaborazioni.  

Per il secondo anno di attività si vedrà un ampliamento di quanto realizzato nel 2019: ulteriori cooperazioni, specifici programmi per la promozione della letteratura ticinese e della Svizzera italiana verso altre aree linguistiche della Svizzera e un denso programma di autori e traduttori “tra le mura di casa”.

Il filo tematico per il 2019 è stato “Abitare” e sotto questo cappello si sono tenuti 22 incontri dei quali uno ha visto la massiccia presenza di autori ticinesi al Festival du Livre di Sion (Vallese). I vari incontri (tra le mura o in trasferta) hanno visto un totale di 63 ospiti tra autori e moderatori.

Oltre agli eventi aperti al pubblico, la Casa della Letteratura ha inoltre ospitato il primo workshop sulla traduzione letteraria dal francese verso l’italiano organizzato da Pro Helvetia in collaborazione con la Casa di Traduzione Loreen e il Centro di Traduzione Letteraria di Losanna.

La Casa della Letteratura è stata inoltre chiamata ad essere partner organizzativo sia per la Riunione di Direzione e delle Antenne in Ticino e Romandia dell’AdS (Associazione delle scrittrici e degli scrittori svizzeri) quanto per la riunione annuale della Collana CH per i quali si è estesa tutta l’assistenza logistica su territorio; eventi questi, ospitati in Ticino proprio per la presenza della Casa della Letteratura. Tra le altre entità ospitate nel 2019: la Fondazione Schiller, la Fondazione Studer/Ganz, il Festival Babel di Traduzione, la Fondazione Carl Spitteler, l’Endorfine Festival, il SeetalerPoesiesommer, la Literaturhaus di Zurigo, le Edizioni Svizzere per la Gioventù oltre ad alcuni eventi privati organizzati dalle Edizioni Sottoscala di Bellinzona e Gabriele Capelli Editore.