la cagnetta… che andò sulla luna. Fiera, generosa, Donna. Questi gli aggettivi che identificano lo spettacolo di Edoardo Carboni La cagnetta, produzione vincitrice del premio per la miglior drammaturgia e miglior spettacolo inserito nel cartellone del Teatro Elettra per la stagione 2015-2016 in date dall’1 al 4 ottobre. Ne abbiamo parlato proprio con Carboni.

Come nasce lo spettacolo la cagnetta? «La cagnetta nasce, come molte cose, da un incontro casule tra passioni: teatro, cosmo e storie. In particolare quelle storie nascoste ma incredibili, che uniscono le differenze, come una randagia che diventa pioniera dello spazio e la comprensione tra un cane e un uomo che abbatte addirittura il muro della parola. Un unione che i ragazzi del concorso Diversamente stabili hanno saputo cogliere fino in fondo, mettendo in scena uno spettacolo luminoso come le stelle viste da Laika».

qual è il messaggio che la pièce vuole dare al pubblico? «Libertà. La libertà ha la L di Laika. Beati quei giorni della storia e quei paesi in cui la libertà non resta un’utopia. Regimi autoritari rendono la libertà rara, eroica. Ed essa si nasconde per la strada, come una cagnetta bastarda che scappa dagli accalappiacani di quei giorni della storia. Lei è la libertà, ha un cuore, apprezza e suscita sentimenti. Fa innamorare, stravolgere schemi. Fa ballare, volare, volere. Voler morire, perfino. E quindi ci riscatta, eroica in quei giorni della storia».

una riflessione sulle sfide dell’uomo contemporaneo e sulla sua umanità. Quali sono i limiti che secondo te non vanno mai superati? «L’uomo contemporaneo, anche quello del 1957, è un materialista, sempre più lontano dalla spiritualità. Laika invece è depositaria di qualcosa di nuovo, più vero. Lei è, citando Philip Dick, “più umano dell’umano”. Questo suo lato emerge fino a scardinare i limiti più elevati, portando un cuore vivo nello spazio . Ed è un cuore compassionevole, sentimentale, volenteroso: un cuore umano. Se esistono limiti per l’uomo è solo perché preferisce essere altro piuttosto “essere” umano, come era invece Laika».