Curiosa, creativa e profonda. Questa è Manuela Steinmann artista ticinese che unisce ai colori delle sue opere un grande senso di spiritualità, per questo le sue cromie e le sue opere artistiche sono un mix di arte e meditazione. Un rituale del quale Manuela non può fare a meno.

Qual è l’importanza dei colori per il benessere? «Da tempo anche la scienza ha dimostrato l’efficacia della cromoterapia ed ognuno di noi può sperimentarne l’effetto. Provate ad immaginare un color turchese, vi ispirerà subito freschezza, mentre se pensate al rosso di un tramonto, una vampata di caldo inizierà ad abbracciarvi. Non sono solo suggestioni, ogni colore ha la sua vibrazione ed essendo, anche la materia energia, tutto ciò influisce sul nostro campo energetico, sulle nostre emozioni e sul nostro corpo».

Arte e meditazione, in che relazione sono per te? «In stretta relazione, direi imprescindibile. L’atto di dipingere è per me meditazione attiva, è un rituale al quale mi dedico completamente: accendo una candela, metto la musica che più sento ispirante in quel momento, preparo la mia tavolozza con tutti i colori e le mie mani iniziano a danzare sulla tela, attraverso i pennelli. Mentre dipingo perdo la cognizione del tempo e dello spazio e quando finisco, ciò che è apparso sulla tela è una piacevole sorpresa anche per me».

Un quadro può suggerire uno stato d’animo? «Direi proprio di sì, sono convinta che l’arte sia prevalentemente emozione. Infatti io dipingo soltanto quando sto bene e sono felice; sono consapevole del fatto che tutte le energie mie e dei colori che uso si registreranno nel quadro e chiunque lo comprerà si porterà a casa anche quello, io voglio che la gente possa gioire e godere di bellezza e letizia e non assorbire, inconsciamente, turbamenti o tristezze. Un quadro deve nutrire l’anima, oltre che abbellire uno spazio».