Signore, signori e gatti,

l’estate impazza, l’ozio urge e il gatto non langue. Infatti da qualche giorno mi aggiro sornione al Film Festival di Locarno. Si anche i gatti amano il cinema e amano soprattutto questa manifestazione, che ha per emblema niente di meno che un gattone gigante. Il pardo è molto stimato tra noi felini di una certa classe, e credo inoltre si tratti di un mio quadrisnonno da parte di mamma… anche se non posso esserne certo.

Come dicevo sono a spasso in quel di Locarno fregiandomi del piacere di strusciarmi, come soltanto io so fare, a caviglie più o meno vip.

Ho avuto l’onore di accoccolarmi ieri sotto la poltrona della brava Jane Birkin, si avete capito bene. Mi sono accucciato sotto la sua sedia, alla proiezione del cortometraggio La Famme et le TGV, e dopo una veloce toilette (va sempre fatta in presenza di una bella signora) mi sono goduto questa meraviglia di corto svizzero, che mi ha fatto sentire fiero di avere in petto un cuore tutto rosso crociato.

Ho perfino fatto le fusa, si ammetto, le ho fatte soprattutto per essere notato da madame Birkin, ma un po’ le ho indirizzate anche al giovane Timo von Guten… vero pardo di domani, anzi azzarderei che è un pardo già oggi.

La dolce Jane, accortasi della mia presenza, ha gentilmente allungato una mano sotto il sedile, propinando al sottoscritto una grattatina tra le orecchie. Ebbene ouimoi aussi je suis un chat três vip e dopo quelle coccole non ho più visto nulla!