Da giovedì 13 luglio 2017 approdano tra montagna e lago ad Ascona, Locarno, Comuni vicini e nelle Valli, marionette, burattini, grandi pupazzi, circo, oggetti che prendono vita, per diventare i protagonisti della 19° edizione de Il Castello Incantato, festival internazionale di teatro con figure e ombre, con la direzione artistica di Santuzza Oberholzer della compagnia Teatro dei Fauni. Il festival si inaugura giovedì 13 luglio ad Ascona con Il bosco in valigia del Teatro dei Fauni, nell’ambito dei Kids Events, spettacoli che aprono la manifestazione e si tengono tutti sul lungolago di Ascona. Il Festival è itinerante e si sposta di sera in sera, presentando 17 spettacoli con compagnie di artisti dalla Svizzera, Italia, Brasile, Repubblica Ceca e Russia, spiccano in questa edizione numerose le artiste donne. In ogni località, se minaccia un temporale, ci sarà un posto al coperto. Gli spettacoli sono adatti a tutte le età – tranne il 26.8 pensato solo per i grandi – tutte le produzioni prestano un’attenzione verso gli adulti che conservano un cuore di bambino.

Gli spettacoli si tengono nelle piazze, nei sagrati delle chiese, sulle rive del lago, “invadendo” allegramente i Comuni del Locarnese, che sostengono la manifestazione e permettono così l’entrata gratuita.

Edizione 2017 in breve:

La magia del circo con i suoi personaggi buffi ed onirici, è il fil rouge che unisce tanti spettacoli della 19° edizione. Dal pluriennale Circo Tonino di Mendrisio (Ascona 14 luglio), ai piccoli artisti scolpiti nel legno dell’Antico circo di legno della compagnia ceca Karromato (Ascona 5 agosto), fino alla tradizione russa con gli strampalati personaggi del maestro burattinaio Viktor Antonov di San Pietroburgo (Ronco S/ Ascona, 24 agosto) e agli oggetti buttati via che riprendono vita come artisti circensi negli spettacoli della compagnia ticinese Wakouwa (Ascona 22 luglio) e del duo italiano Claudio e Consuelo (Contone, 25 agosto). Non mancano gli animali: dai draghi, uccelli migratori, bruchi e pecore del Teatro dei Fauni (Ascona 13 e 28 luglio), a quelli realizzati sui piedi dell’animatrice Laura Kibel (Ascona 21 luglio), all’animaletto a cinque zampe di Torsolo (Muralto 16 agosto), ai conigli e lupo giganti dello spettacolo Zac immagine dell’edizione 2017 (Gerra G. 15 agosto).

Ogni sera è narrata una storia diversa tra intrighi, farse o drammi esistenziali con leggero distacco ed ironia, o con l’esagerata enfasi con cui spesso si esprimono le figure, che diventano specchio di drammi e di ridicoli comportamenti umani e simbolo di situazioni interiori. Le fiabe e i racconti che affascinano i bambini di tutte le età con prove da superare e happy end sono da sempre fra i leitmotiv del mondo dei burattini. Così favole con streghe, fate, maghi animano gli spettacoli del Teatro dei Fauni, del burattinaio bolognese Mattia e del Cerchio Tondo, o il Pinocchio raccontato da Mangiafuoco della compagnia umbra Tieffeu. Diversi poi gli spettacoli di artiste soliste, ognuna con la sua delicata ironia e sfrenata immaginazione, come per i piedi narranti di Laura Kibel, che creano vere e proprie storie dai personaggi esilaranti; e la tradizione napoletana di Pulcinella e delle Guaratelle che arriva al Castello Visconteo di Locarno con Irene Vecchia.

Pupazzi a grandezza umana recitano accanto ad attori “senza filo” nello spettacolo ZAC frutto della collaborazione di tre compagnie italiane Teatro Pirata, Panedentiteatro e Laborincolo, quest’ultima presenta anche Torsolo, e nelle pièce della compagnia brasiliana CaravanMaschera.