VENERDÌ 01.03 – 20:30 SABATO 02.03 – 20:30 DOMENICA 03.03 – 18:00 TEATRO FOCE DI LUGANO

La commedia parla di un incubo. Il protagonista si trova senza sapere come su una strada di un paesino a mezzanotte con un leggero malore allo stomaco probabilmente dovuto alle ostriche. Mentre si sta chiedendo come mai è lì e come ci è arrivato incontra un uomo che cerca il suo cane, dopo poco l’uomo cercherà di sbranarlo. Senza alcuna spiegazione, come in un sogno, il protagonista lo ucciderà con un coltello spuntato dal nulla. Il protagonista viene maledetto dal moribondo: il cane tornerà a vendicarsi… e l’incubo continua… Una commedia divertente in salsa horror di un uomo qualunque che non sa da dove arriva, chi è e dove sta andando.

Note di regia Il cane, la notte e il coltello è il secondo spettacolo di Marius Von Mayenburg prodotto da Cambusa per studiare il giovane autore sconosciuto al pubblico nostrano, ma di indubbio valore drammaturgico. A prima vista lo spettacolo sembra una storia di un mondo post-apocalittico dove non c’è più cibo, dove tutti sono affamati e pronti a mangiarsi a vicenda. D’altro canto la storia ricorda anche il mondo moderno degli zombi, gli ultimi esseri viventi che lottano per la sopravvivenza dell’umanità. Da un punto di vista globale, si tratta della storia di un uomo qualsiasi che si chiede da dove arriva, chi è e dove sta andando. L’intimità dell’individuo che in un delirio onirico prima della morte si confronta con le sue paure più terribili, elabora i suoi peccati e digerisce i molluschi con cui si era avvelenato. E così tutti noi nella vita quotidiana non facciamo che questo: digeriamo il grottesco del mondo e ci contorciamo dal dolore.