imagesDi Nicola Mazzi

Elys ama l’hockey su ghiaccio, ma non ha mai imparato a pattinare. Lavora e vive in una pista dove si occupa della manutenzione e soprattutto di affilare i pattini. Ha una passione segreta, ma non ha particolari ambizioni. Da una finestra della pista vede una ragazza, Brie, che gioca a hockey per strada. S’incuriosisce e la invita a entrare. Una decisione che provoca un’apertura di un mondo per lei e un cambiamento di prospettiva per lui. Una decisione che fa sciogliere l’iceberg, che i due hanno dentro di loro.

 Voto 5


Di Roberta Nicolò

Elys è un brav’uomo. Un solitario. Brie ha tanta rabbia nel cuore, è abituata a lottare. Una passione in comune li fa incontrare. Il ghiaccio che circonda questa storia è lo stesso che avvolge i loro cuori, un ghiaccio che si può creare e distruggere, sul quale si può essere felici o non esserlo. Tutti i protagonisti di questo film hanno qualcosa in comune: sono chiusi nella loro pelle, come se un’etichetta messa addosso da chissà chi chissà quando li imprigionasse. Uscire dalla propria zona di sicurezza. Ecco la chiave. Ognuno di loro saprà trovare una strada per farlo.

37 minuti di autentico cinema

Voto 5.5


Regia: Mathieu Z’Graggen
Sceneggiatura: Mathieu Z’Graggen
Fotografia: Harvé Roesch
Montaggio: Jean-Christophe Pêcheur