Ho un limite enorme. Non sono brava a sognare. Se un pensiero si fa strada nella mia testa, ecco che automaticamente si trasforma in un progetto. Per me un Ahh come sarebbe bello se…. è quasi incomprensibile. Se può essere bello, mi dico, allora facciamolo! Pensa a quanto deve essere meglio nella realtà!

Per capirci, so bene che non è tutto sempre realizzabile nella vita, ma ci sono desideri, aspirazioni, necessità perfino, che se immaginate solo come sogni rischiano di non realizzarsi mai e di trasformare la tua vita in un piccolo cassetto di se fosse, se avessi, se, se, se.

A volte, basta un po’ di coraggio. Altre molto impegno. In alcuni casi occorre guardare avanti e lasciare il passato li dove deve stare. Oppure serve guardarsi dentro per capire le proprie paure. Ma se un sogno diventa un progetto, ecco che ti sei regalato una possibilità.

Ed è quella possibilità la svolta.

Forse per questo gli indiani hanno inventato gli acchiappa sogni, per incanalare la loro natura eterea in qualcosa di tangibile, qualcosa che ti possa rendere felice.

Poi tutto cambia, si aggiusta, si adegua. Un progetto ha il grande pregio di poter essere modificato in corso d’opera e in un progetto sei attivo. No stai a guardare, ma fai. E fare fa bene.

E mentre sei impegnato a costruire il tuo futuro, la tua vita, ecco che puoi anche sognare!

Ma senza progetti i sogni rischiano di lasciarti lì a guardare la vita che avresti voluto avere dal tuo comodo nascondiglio che si trova là oltre lo specchio.