Signore, signori e gatti,

girovagando pimpante per Lugano, mi sono imbattuto in uno strano vociferare. Si mormora che sia arrivata in città una volpe birichina, che stuzzica e punzecchia politici, coscienze e pubblica opinione. La cosa, inutile dirlo, mi ha alquanto incuriosito e mi sono subito messo sulle tracce di questa impavida bestiola.

Ho per così dire stanato la volpe invitandola nella mia comoda cuccia per una merenda. D’altronde si sa, anche le volpi son golose, non solo i gatti!

Arriva puntuale, dopo uno scambio di sguardi diffidenti, ci siamo accomodati in silenzio iniziando a sorseggiare il tè freddo alla menta piperita preparato per l’occasione. La menta piperita è per noi l’equivalente del pentotal. Il mio obiettivo? Farmi dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità! Dica lo giuro!

Ho notato che ultimamente lei è uscita dal bosco per fare una giratina in città… cosa l’ha spinta ad affrontare il mondo urbano? «In quanto volpe, sono curiosa, determinata, adoro espandere il mio territorio e utilizzarlo come parco giochi personale. Resto spesso nel mio buco, ma quando esco lascio il marchio! Sono particolarmente brava a scavare e dissotterrare cose interessanti. Mi sono trasformata da volpe rossa a volpe urbana (in rosso) per addentrarmi nella civiltà dell’uomo. Ma non mi faccio mica addomesticare, veh!»

Eccola qui! Tagliente fin dalle prime battute. Non si lascia addomesticare, lei, a sotto intendere che io ormai sono un micione domestico a servizio della ciotola! Furba sta volpe, ma da scaltro gatto erudito, soprassiedo e vado avanti, la graffierò più tardi.

Mi dica, domando, come è intrinseco nella sua natura di animale selvatico è pronta a mordere la società. Quali sono le cose che proprio non sopporta dell’uomo? «In Giappone la volpe è una figura mitologica molto importante, quindi capirà che le mie aspettative sono abbastanza alte! Una delle proprietà che proprio non apprezzo dell’uomo è la propensione alla caccia. Non solo la caccia alla volpe (no eh!), anche la caccia al soldo, al voto, allo scoop, all’immigrato, all’insulto… L’uomo è un animale che ama nascondere, il che è perfetto per me che, come è noto, amo dissotterrare!»

Dissotterrare scheletri, potrebbe sembrare un lavoretto da becchini, sogghigno, ma so bene che il suo scopo è quello di dissotterrare inciuci. Un giochetto che fa paura a molti e le volpi annusano la paura a chilometri di distanza, peggio dei più addestrati segugi. Se non sentissi il richiamo della competizione, potrei quasi allearmi con lei, ha il suo bel fascino la bimba. Devo prendere tempo per riflettere, scelgo di buttargli là una domanda tipicamente umana, il gioco del cosa porteresti se…

Se potesse scegliere quattro oggetti del mondo degli uomini da riportare con se nel bosco che cosa porterebbe? «Insomma, quest’oggetto sul quale posa lei, caro felino, come ha detto che si chiama? Cuccia? Interessante! Altrimenti non credo che il bosco possa aver bisogno di nulla che l’uomo sia in grado di dare, anzi! Preferisco portare qualcosa io dal bosco alla città. Ogni tanto chiedo aiuto a qualche gentile artista locale, che mi segue nelle missioni d’esplorazioni, come la satira o qualche intervento d’arte urbana».

Scaltra bestiaccia! Mi vorresti rubare la cuccia? Mai sia!  Stavolta incalzo deciso. È più furbo il gatto o la volpe? «Non mi piace questa domanda». Proseguo spedito. A lei piace l’uva o preferisce il vino? «Amo la frutta, ma in questo caso opterò per il vino! D’altronde è risaputo: noi volpi e l’uva abbiamo un brutto trascorso». Ancora una e ci sono, la vedo un po’ confusa dal mio improvviso cambio di tono. Esopo era gay o etero? «Esopo storicamente resta una figura misteriosa. Sinceramente a me basta così».

Brava volpina! Si. Una volpe davvero in gamba. Non si lascia mettere all’angolo. Con un filino d’invidia, che fa parte del carattere più ancestrale del gatto, inizia a starmi quasi simpatica. Potrei anche pensare di invitarla di nuovo per una chiacchierata più piccante, più calzante, tentando di farmi raccontare i segreti di qualcuno di voi cari umani… ma resta un punto fondamentale da svelare! Il vero motivo per il quale l’ho invitata oggi nella mia cuccia. Capire se il suo arrivo in città sia finalizzato a farsi adottare da qualcuno dei miei amici VIP! In tal caso sarebbe competizione aperta.

Sta mica cercando un essere umano che l’adotti vero???!!! « Fossi matto! A meno che non ci sia anche per me una di queste… com’era già?… ah si! Cuccia!»

Ohh mon dieux!! Jamais!! La cuccia mia cara volpe è solo per me!

 

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Sono Gatto da tutta la vita, giornalista da un giorno e speaker da 5 minuti. Amo sonnecchiare, possibilmente sotto la lavanda in giardino o comodamente adagiato sul lettone. Il punto di vista migliore? A pancia in su…