Festival terra Libre . In un mondo in cui le vite di tanti  individui si incrociano e  si mescolano e i confini sembrano non essere più così netti è importante cercare di  aprirsi all’altro in modo da poter apprezzare le differenze ed allontanare le diffidenze. La Svizzera un paese in cui convivono popoli dai retaggi linguistico culturali differenti si è attivata in questo senso scegliendo come corsia preferenziale il linguaggio teatrale, adattando  il romanzo inedito dell’autore ticinese  Daniele Dell’Agnola “Baciare non è come aprire una scatola di tonno” e trasformandolo in un   progetto teatrale chiamato“Fiordaliso” per la regia di Ioana Butu. Inizialmente  questo spettacolo a livello più locale  è stato portato in scena da un gruppo scolastico  di diciassettenni in alcune date fra cui il 27 marzo durante la settimana contro il razzismo.

Visto il successo dell’iniziativa  il 26 novembre 2013 la Società svizzera degli autori ha assegnato una borsa per la traduzione di quest’ opera che è stata vinta dalla compagnia di Montpellier  Masque on stage  che si è occupata  della traduzione di “Fiordaliso” in francese e tedesco  e da Maceda Coriuance e Maia Chanvin con lo scopo di produrre una tourneé  in Svizzera e altrove insieme alla suddetta compagnia  e a cinque attori. In un successivo incontro fra Masque on stage,  che ha tradotto la pièce in 3 lingue, e i ragazzi del gruppo teatro ticinese  hanno dato il via a un’ ulteriore collaborazione e diffusione del testo “Fiordaliso” a Biasca e dintorni . Per sensibilizzare ulteriormente addetti ai lavori  e a coronamento di questo impegnativo progetto a settembre 2014 in Svizzera si terrà  il festival Terra libre dedicato  a chi ama  il teatro, anche come semplice spettatore ,come forma espressiva per abbattere quelle barriere che spesso noi esseri umani innalziamo nei confronti di chi è diverso da noi. Con la speranza sempre viva che un mondo migliore per noi e le nostre generazioni future non resti un’utopia.

articolo di Camilla Buscarini