Un fine settimana intero per scoprire la danza. Originale, festosa, popolare. Un momento di arte e performance ma anche una commistione di linguaggi che ricordano il senso profondo del danzare. La Festa danzante ogni anno coinvolge tutti. Ne abbiamo parlato con Tiziana Conte la coordinatrice.

Che cosa è Festa danzante? «È una manifestazione popolare di rilevanza nazionale dedicata alla danza, che ogni anno coinvolge una ventina di città svizzere. Per un intero fine settimana si danza in ogni dove, nei teatri come negli spazi pubblici. Ognuno può liberamente scegliere il proprio programma e ce n’è per tutti i gusti ed età: vedere spettacoli di noti coreografi o di giovani artisti, cimentarsi in passi di danza, partecipare a party, conoscere l’attività di molte scuole di danza del territorio o avvicinarsi alla danza attraverso altre arti, come il cinema, le nuove tecnologie, ecc. Sono spesso proposti progetti innovativi e creati a hoc per la Festa, che seguono un filo rosso che quest’anno è: La danza, un settimo senso?»

Ci racconta come è nata? «E’ nata a Zurigo nel 2006 per iniziativa di alcuni teatri, in seguito l’Associazione Reso -Rete Danza Svizzera (che riunisce organizzazioni operanti nel campo della danza professionale) si assunta il compito di promuoverla e organizzarla a livello nazionale coinvolgendo i partner locali. Nel giro di pochi anni, per merito della sua formula originale e popolare, all’energia dei progetti, all’entusiasmo dei partecipanti e all’impegno di numerosi collaboratori professionisti e volontari, la Festa danzante è riuscita a contagiare molte città svizzere. Nel 2017 sono ben 29 le città che aderiscono al progetto!»

Quali i suoi prossimi appuntamenti? «La Festa danzante si svolgerà dal 3 al 7 maggio, con un’anteprima il 29.4 (Giornata internazionale della danza), avrà il suo epicentro a Lugano, con alcuni appuntamenti a Massagno, Ligornetto, Locarno e Bellinzona. Il 29.4 l’anteprima sarà al Lux art house di Massagno con una serata ricca di eventi, tra i quali la proiezione in anteprima ticinese del film 3D WOMB di Gilles Jobin. Il 3.5 ci sposteremo al Museo V. Vela a Ligornetto dove presenteremo la performance The metamorphoses of the circle della Cie EW. A Locarno (4.5) saremo alla Ghisla Art Collection che ospiterà lo spettacolo CCC_Collective Culture Conscientia della Cie MOPS_DanceSyndrome. Dal 5 al 7 maggio stanzieremo a Lugano, con un incursione al Teatro Sociale di Bellinzona per il Ballo di primavera (6.5)»

 

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Sono nata a Lugano ma ho studiato e vissuto a lungo a Siena. Ho unito l’antropologia, la creatività, la mia passione per la comunicazione al mio carattere organizzato… il risultato è #faigirarelacultura.