Martedì 18 febbraio LuganoInScena e Rassegna MAT presentano al Teatro Foce lo spettacolo “Ne veryu – non ci credo”, una narrazione teatrale sulla “verità dell’attore”, sulla “verità a teatro”, su quello che fu, il fondamentale obiettivo, il solo cruccio, l’unica preoccupazione, fissazione, ossessione di Kostantin Sergèevic Stanislavskij.

Per la rassegna HOME >  family, mercoledì 19 febbraio il palco dello Studio Foce accoglie la replica dello spettacolo “Il giardino di Gaia”, una produzione Teatro Pan. Lo spettacolo di Marcello Chiarenza narra la storia di un giardino che si trasforma con il trascorrere delle stagioni e di un pulcino che non vuole uscire dal guscio perché sta bene al caldo nel suo uovo. Gaia e Aprile, le due custodi del giardino, conducono i giovani ospiti nel viaggio che attraversa le quattro stagioni.

Giovedì 20 febbraio la rassegna HOME propone al Teatro Foce lo spettacolo “Platero y yo”, una delle opere più popolari del poeta spagnolo Juan Ramon Jimenez. Sulle note del compositore Mario Castelnuovo-Tedesco ispirate al poemetto, gli attori narrano la storia di un’amicizia tra il pastore/poeta e lo spirito dolce di un asinello moresco, attraverso un viaggio nei paesaggi agresti della vecchia Andalusia.

Chiude la settimana,  venerdì 21 e sabato 22 febbraio sempre la rassegna HOME che ospita il Teatro Paravento con lo spettacolo “Aspettando la pioggia”. Liberamente tratto dal racconto “La lluvia” dell’autore venezuelano Arturo Uslar Pietri, lo spettacolo parla di cambiamenti climatici e vede in scena due anziani contadini che in una sperduta località del Sudamerica, vivono da lunghi mesi il dramma della siccità.