Quale miglior modo per riconciliarsi con Madre Terra se non con una passeggiata nel bosco, tra betulle, felci e piante di tè. L’escursione ai tre colli dell’area del Monte Verità sopra Ascona permette tutto questo. Partendo dal Monte Monescia ci si immerge in un percorso storico-culturale in quella che, nei primi decenni del XX secolo, fu un’importante comunità eterogenea di utopisti, vegetariani, naturisti, teosofi considerata, oggi, un’antesignana del movimento alternativo. Al posto dei balabiott, troviamo un giardino zen e la sola piantagione di tè giapponese in Europa.

Proseguendo tra betulle e felci verso la seconda cima, attraversiamo la Valle del Silenzio, un luogo inaspettato e mistico, senza tempo. Il Balladrum ci accoglie con un panorama a 360 gradi sul Locarnese, dalle Isole alle valli. Sede, durante l’Età del Ferro, di un fortino, questo sperone roccioso è oggi rinomato tra gli appassionati delle arrampicate. Più avanti invece, le colline della riserva forestale di Maia ad Arcegno, invitano a scoprire caverne, massi erratici e coppelle. Maggiori informazioni su questa e altre proposte in Ticino.

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