C’era una volta un luogo sereno, un’oasi di pace ed assistenza, chiamato “La Terra dei Bambini” e non a caso.

Fu, infatti, l’associazione umanitaria milanese “Vento di Terra ONG“, forte della propria esperienza, presente, dal 2003 nei territori con maggiori difficoltà, a progettare e costruire questo centro per l ‘infanzia, grazie alla collaborazione ed al sacrificio dei suoi cooperanti. Per queste persone,per questi eroi moderni , la priorità è sempre stata quella di portare lo sviluppo e la crescita nelle terre di confine, solitamente associate alla discontinuità, spesso martoriate da sanguinosi conflitti,ma, in questo caso, divenute luogo di scambio e crescita, nonchè mezzo per diffondere una cultura di pace.

Ed, in particolare, “La Terra Dei Bambini” raccoglieva  la speranza ed accoglieva tanti piccoli tra i tre ed i sei anni, in un territorio in cui la speranza è rara, quanto fondamentale.Era un’ isola felice in un territorio martoriato dalle guerre, la striscia di Gaza. Negli occhi di quei bambini non c’era più l’orrore, la paura delle bombe.C’era, finalmente, la tranquillità e l’allegria di un asilo. C’era il suo personale, preparato e specializzato.

C’erano le cure e la protezione fornite da un ambulatorio pediatrico, una sorta di miraggio. Da Luglio, purtroppo,  “La Terra dei Bambini” non esiste più. E’, infatti, stato bombardato, raso al suolo, distrutto dall’esercito israeliano. Ma mai dimenticato.Questo luogo esiste ancora e ci sarà sempre, nel cuore di chi lo ha fortemente voluto e nei sorrisi di tutti quei bambini ai quali ha donato tanto.

Le bombe possono radere al suolo gli edifici, ma non la speranza.

articolo di Mascia @prillaorsa