PREFAZIONE

Un storia a quattro mani. Il racconto di Lia e Shendra. Due voci, due immagini e una sola trama. Questo è il caleidoscopico viaggio di Shendra e Lia. Ogni settimana un capitolo da leggere e osservare. Una trama che si dirama puntata dopo puntata offrendo al lettore colpi di scena, riflessioni e spunti.

Il decimo capitolo di una serie a cui appassionarsi e che ci condurrà, prendendoci per mano, nella creatività di due giovani donne talentuose. Un appuntamento da mettere in agenda. Un viaggio che diventa avventura. Non perderti neppure una puntata!

Mentre scendevamo le scale che portavano alla cantina ebbi un capogiro…
Quando aprii gli occhi Lia era al mio fianco, anche lei tramortita. Sentii odore di plastica bruciata e quel sentore di chimico che si annusa nei bagni delle discoteche…
Più lontano un furgone bruciava! Un vecchio Ford anni ’90. Ma…a pensarci bene, guardando il resto, non sembrava poi così vecchio!

Shendra

Le porte della percezione.
Non avevo mai creduto nell’esistenza di universi paralleli e di varchi spazio-temporali. Non aprivo mai libri di fisica e la metafisica mi aveva procurato troppe notti insonni ed era entrata di diritto nella lista di cose a cui preferivo non pensare. Per questi motivi quando il Café des deux moulins iniziò a girare su se stesso come una trottola impazzita pensai che avevo semplicemente bevuto troppo vino. Non pensai che V. era riuscita a realizzare ciò a cui molti aspirano, ossia a trovare un modo per tornare indietro nel passato, un modo per cambiare il corso degli eventi. Eppure il varco era lì, davanti ai nostri occhi; un passo, poi un altro e… sbadabam!

Cosa cambieresti se potessi tornare indietro nel tempo?

Lia