PREFAZIONE

Un storia a quattro mani. Il racconto di Lia e Shendra. Due voci, due immagini e una sola trama. Questo è il caleidoscopico viaggio di Shendra e Lia. Ogni settimana un capitolo da leggere e osservare. Una trama che si dirama puntata dopo puntata offrendo al lettore colpi di scena, riflessioni e spunti.

L’ottavo capitolo di una serie a cui appassionarsi e che ci condurrà, prendendoci per mano, nella creatività di due giovani donne talentuose. Un appuntamento da mettere in agenda. Un viaggio che diventa avventura. Non perderti neppure una puntata!

Nello specchio/schermo: La verità é sotto gli occhi di tutti. Valentina! Come quella di Crepax…o Amélie di Jean-Pierre Jeunet. Entrambe con un caschetto nero invidiabile. Ma nessuna delle due le assomigliava davvero. Protagoniste di storie inventate… Ma la nostra storia non era inventata! Lei esisteva davvero! E al Numero 15 esisteva pure il piccolo Café de deux Moulin.

Uno dei quali era ben visibile. E l’altro…?

Shendra

Quale legame potrebbe esserci tra Crepax e il numero 15 di Rue Lepic? La risposta è una ragazza con i capelli a caschetto. Ma tutto in realtà inizia molto tempo prima, in quella Parigi in cui si beve assenzio, in cui si cantano e vivono l’ideale e lo spleen e gli albatros son maestosi in volo e uccelli feriti a terra.

Al 15 di Rue Lepic c’è un caffé in cui si incontra, ora, un’umanità strana e sospesa, consapevole, però, che la salvezza risiede nel tuffare la mano in un sacco di legumi, nel rompere la crosta della crème brûlée con la punta del cucchiaino, nel far rimbalzare i sassi sul canal Saint-Martin.

Lia