Ricco, impegnativo, denso, leggero. AttivaMente sarà presto anche in Ticino, al Teatro di Banco, con lo spettacolo Io non sono quel che sono. Abbiamo intervistato Jacopo Boschin responsabile della cooperativa sociale comasca.

l percorso di AttivaMente è ricco e variegato, ci raccontate quali sono i vostri obiettivi e come li perseguite? «L’obiettivo principale è quello di creare benessere e relazione attraverso la cultura. Per farlo abbiamo individuato azioni differenti che convergono tutte nella stessa direzione. In primo luogo cerchiamo di proporre corsi di formazione che abbiano come filosofia di base l’accoglienza e l’ascolto verso chi vi partecipa. In secondo luogo abbiamo cercato di diversificare l’offerta. Oltre al classico corso di teatro, da noi puoi trovare attività che partono dalla creatività, ma che vedono al centro la crescita personale. Gli esempi più significativi sono My Way, corso dedicato alla gestione delle emozioni attraverso il movimento del corpo, e il Viaggio dell’Eroe che attraverso la scrittura invita le persone ad esplorare il loro mondo interiore. Come produzione negli ultimi anni ci siamo concentrati sulla formula dell’infodrama, una forma di narrazione che alterna momenti di conferenza a momenti di spettacolo. L’obiettivo, in questo caso, è quello di affiancare ai momenti di informazione di ragionamento anche momenti di pura emozione».

Vi occupate anche di teatro per ragazzi, quali sono gli accorgimenti messi in campo per parlare ai più piccoli? «Sono semplicemente due: in primo luogo prima di parlare ascoltare, in secondo luogo scegliere un linguaggio semplice e coinvolgente».

Teatro in casa, una dicitura interessante e sicuramente originale, ce lo raccontate? «Abbiamo iniziato a portare spettacoli nelle case nel 1997. All’inizio lo abbiamo fatto perché non avevamo accesso ai palcoscenici. Ma facendolo ci siamo accorti che la relazione con il pubblico diventa più forte, intensa, autentica. Forse già allora eravamo alla ricerca di quella qualità nella relazione che poi è diventata il nostro marchio di fabbrica come cooperativa sociale».