23 ottobre – 8 dicembre 2018
Inaugurazione martedì 23 ottobre, ore 18.30 – 21.30

A compimento di una lunga serie di studi dedicati ai temi cardine della ricerca artistica Ernesto Morales presenta presso la galleria Area35 art gallery di Milano la mostra Studies of Clouds incentrata su un approfondimento sui temi della trasformazione e della metamorfosi.

Dopo le importanti esposizioni realizzate alla galleria Lena & Roselli Gallery di Budapest, alla galleria O+O di Valencia e nell’ambito di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea a Parma, la personale dell’artista, che si esprime con una pittura di matrice figurativa e carica di simboli, pone l’accento sulla mutevolezza delle nuvole, come simbolo di tutto ciò che è instabile, emblema della metamorfosi e del cambiamento. Per loro stessa natura le nuvole sono ambivalenti, tendono a comprendere i presunti opposti. Esse nascondono e rivelano, sono immateriali, inconsistenti ed evanescenti, possono assumere qualsiasi forma e, contemporaneamente, non incarnarne nessuna, emblema dell’impermanenza delle cose e dell’incessante divenire del tempo.

Alle nuvole si accompagnano alcune opere che rappresentano un altro tema caro a Morales: quello della foresta, spesso identificata con il bosco, luogo simbolico seducente e primigenio, contrapposto alla città edificata e civilizzata. Uno spazio che, come le nuvole, è intriso di contraddizioni: un luogo onirico, casa del pensiero inconscio, precluso alla luce solare, costellato di allegorie e simboli iniziatici, matrice da cui si originano le nuvole con le loro caratteristiche mutevoli e metamorfiche.

Come nel caso degli Studies of Clouds dell’artista inglese John Constable, così Ernesto Morales ha composto dei veri e propri studi sulle nuvole durante i suoi numerosi viaggi in giro per il mondo – a New York, Singapore, Buenos Aires, Bangkok, Roma, Firenze – con l’obiettivo di ricreare una sorta di mappatura cosmica dei cieli. Fonte di ispirazione per questi schizzi, che nascono all’inizio del Duemila e costituiscono un progetto enciclopedico in divenire, è uno sguardo sistematico non solo sulla rappresentazione delle infinite forme e consistenze delle nuvole ma anche sull’ontologia del fare pittura. Un esercizio pittorico che procede attraverso una serie di variazioni tematiche, una sperimentazione le cui ragioni profonde derivano natural­mente dalla pittura stessa.

«La pittura di Morales sceglie come campo di ricerca il colore, il lato più irrazionale, indefinibile e instabile dell’opera d’arte, ma anche il più libero e aperto al cambiamento. Le nuvole esposte in galleria sono accompagnate da due colori altrettanto simbolici che connotano lo spazio dell’orizzonte: l’oro che corrisponde generalmente all’aspetto mistico del sole e dei fenomeni celesti in generale; l’argento che corrisponde a quello della luna e delle superfici planetarie infinite. Sia l’oro che l’argento esprimono due elementi opposti ma complementari che agiscono sulla componente emotiva della nostra visione, affinando la sensibilità e infondendo equilibrio mediante un processo di introspezione» (Chiara Canali).

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Area 35 Art Gallery che presenta tutte le opere e gli studi dedicati al ciclo delle nuvole, con contributi di Chiara Canali, curatrice della mostra.