Dopo un magnifico esordio, venerdì 5 luglio, la seconda serata di EFG Lugano Estival Jazz inizia con i ritmi e le atmosfere del grande Jazz con la batteria di Billy Cobham, grande amico della manifestazione e fra i batteristi più apprezzati dalla fine degli anni ‘60. Dapprima accompagnando la tromba di Miles Davis poi con la Mahavishnu orchestra, Billy è stato uno dei più ricercati musicisti nell’ambito del Jazz, della Fusion e del Rock. Col suo drumming inconfondibile per velocità e potenza ha contagiato i palchi internazionali più prestigiosi con gruppi da lui diretti o con leggende come Clark Terry, Duke Pearson, Thad Jones, Mel Lewis, Blood, Sweet & Tears, Horace Silver, Jazz Messengers, John Abercrombie e molti altri ancora. Billy Cobham è accompagnato dalla sua band arricchita dalla prestigiosa presenza del trombettista Randy Brecker, artista dai cinque Grammy e dalla carriera straordinaria.

La serata continua all’insegna del Jazz di qualità con Zara McFarlane, una delle stelle più brillanti del Jazz contemporaneo. Voce calda, avvolgente e dotata di una tecnica straordinaria, Zara è una delle artiste più stimate e rispettate del nuovo Jazz inglese. Vincitrice di molti premi, cantautrice e interprete, la McFarlane è ambasciatrice di un sound eloquente e provocatorio, fra melodie jazz, reggae e nu-soul che l’avvicinano alla tradizione musicale afro-caraibica dando loro nuova slancio, tra Calypso, Spiritual, Funk e Dub. Insomma, una scoperta di Estival dedicata al pubblico degli appassionati.

Per concludere il secondo appuntamento, il palco è ancora al femminile per il ritorno della grande tradizione brasiliana, in particolare con il Samba di Mart’nália, musicista, percussionista, cantante e compositrice. “Una delle artiste più complete che io conosca”, sottolinea suo padre, il grande Martinho da Vila. Dal timbro speciale, il suo canto è nero, dolce e swingante e le sue composizioni nascono da diverse ispirazioni. Fra i suoi mentori può annoverare nomi come Caetano Veloso e Maria Bethânia.