A tavola per conoscere il mondo… una cena multiculturale

Un magico giorno il piccolo Gusto si svegliò insieme al Sol Levante e, ancora tutto avvolto nel riso e nella sue amate alghe Nori, calzò le bacchette a mo’ di trampoli, si abbeverò alle catartiche  fonti della conoscenza sul tetto del Mondo e affrontò le temibili jungle, regno delle Tigri di curry. Capì subito che era stata una mossa rischiosa.. ma, con un balzo prodigioso riuscì a salvarsi, finendoin una morbida e invitante couscousiera, che trovo subito utile per attraversare l’Oceano dalla casa di Atlante alla coloratissima terra dell’Imperatore Maya Habanero I.  Nuova energia il fuoco nelle vene donò al nostro piccolo eroe, che, una volta scambiato il sombrero con un sontuoso copricapo di piume d’aquila, tornò volgere il suo sguardo gioioso e insaziabile allacara vecchia Europa.. Prima che il sole sparisse verso le miniere del Klondike, si travestì da superhamburger e agitò pericolosamente una cola per cavalcarle sopra l’oceano e finire nel giardino dei gusti divini detto del Bel Paese e, prima di addormentarsi esausto ma felice, si divorò un dolcissimo tesoro nero dei Quattro Cantoni…

articolo di @irLemure