FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea, si inaugura il 26 settembre. Giunto alla sua ventisettesima edizione, FIT quest’anno sviluppa il suo percorso nel segno della nuova drammaturgia, declinandolo tra il cinema, il teatro e la danza. Mercoledì 26 sul palco della Sala Teatro LAC va in scena Avevo un bel pallone rosso, scritto da Angela Demattè e diretto da Carmelo Rifici. EXP: je voudrais commencer par sauter della giovane performer ticinese Francesca Sproccati debutta giovedì 27 al Teatrostudio LAC. Il ricco fine settimana del FIT Festival Internazionale del Teatro prosegue al LAC sabato 29 con Montserrat, lavoro del collettivo messicano Lagartijas Tiradas al Sol, qui allestito sul palco della Sala Teatro LAC; sempre sul palco, domenica sera vedremo This is my last dance, lavoro di e con Tabea Martin e Simona Bertozzi.

Carmelo Rifici firma la regia di Avevo un bel pallone rosso (mercoledì 26 e giovedì 27 alle ore 20:30, Palco Sala Teatro LAC), lavoro che arriva a Lugano preceduto da una grande fortuna che lo ha accompagnato fin dal suo debutto e che ha valso alla sua autrice, Angela Demattè, il Premio Riccione (2009) e un grande successo sia di pubblico che di critica in tutta Europa. Dopo essere stato applaudito in Francia, Svizzera, Belgio e Lussemburgo, tra il 2012 e il 2016, in una versione francese diretta da Michel Dydim di cui furono protagonisti Richard e Romaine Bohringer, Avevo un bel pallone rosso torna in scena in occasione dei cinquanta anni del 1968. A poco più di otto anni di distanza dalla sua prima messinscena, il regista Carmelo Rifici e la drammaturga Angela Demattè lavorano ad una nuova edizione dello spettacolo di cui sono protagonisti un padre, qui Andrea Castelli, e una figlia, qui Francesca Porrini. Lei è Margherita Cagol, ragazza cattolica nata in una città di montagna, diventata in pochi anni leader delle Brigate Rosse con il nome di battaglia Mara. Lui è suo padre, che la ama di un amore assoluto.

Giovedì 27 settembre (replica venerdì 28 alle ore 19:00, Teatrostudio LAC) Francesca Sproccati, giovane artista ticinese, coreografa e interprete, presenta in prima assoluta EXP: je voudrais commencer par sauter , lavoro sperimentale che si propone di offrire sia al pubblico che agli stessi performer la possibilità di una diversa percezione del tempo, un lavoro in cui lo spazio scenico è condiviso.

Il primo fine settimana di FIT Festival si presenta ricco di occasioni di visione. Sabato 29 alle ore 20:30 sul palco della Sala Teatro LAC vedremo Montserrat, lavoro del collettivo artistico messicano Lagartijas Tirada al Sol in cui il protagonista ci parla del suo rapporto con una madre che non ha mai conosciuto. Un lavoro da non perdere, che arriva a Lugano in prima nazionale.

La bella attenzione che FIT Festival riserva alla danza incontra This is my last dance di Tabea Martin e Simona Bertozzi, in scena domenica 30 settembre alle ore 20:30 in Sala Teatro LAC, un lavoro in cui la coreografa e performer basilese lavora fianco a fianco alla performer italiana, già danzatrice di Virgilio Sieni, ormai da tempo alla guida della compagnia che porta il suo nome.