Manuela Steinmann è una scrittrice esordiente che si definisce sognatrice, colorata e naturale. L’abbiamo incontrata per farci raccontare il suo lavoro.

Come, quando e perché hai iniziato a scrivere? «Mi piaceva molto scrivere già da piccola, essendo piuttosto introversa e timida, era il mio strumento per comunicare e per esprimere le mi emozioni profonde. Ricordo di aver iniziato con una favola, il protagonista era un gatto nero, ma nei vari traslochi che accompagnarono la mia crescita credo si sia perso in qualche scatolone. Poi, lentamente, il mio nuovo racconto ha iniziato a bussare alla porta e senza fretta ha lasciato traccia indelebile sia scritta che stampata. Un filo conduttore è rimasto, la protagonista, ora, è sempre una felina ma… alata».

A quale genere di narrativa appartengono i tuoi scritti e da dove viene il tuo amore per questo genere? « Il mio scritto è una favola che accompagna il lettore in un viaggio divertente attraverso le esperienze della protagonista e di tutti i vari personaggi, ma anche e soprattutto in un viaggio interiore, attraverso spunti di riflessioni intime. È una storia dedicata a chi sta cercando la sua strada, la sua essenza. Credo che nella vita l’esplorazione più affascinante sia quella verso se stessi e attraverso la lettura è possibile farlo con leggerezza e gioia, imparando a volare. Mi sono ispirata ad una saggezza popolare ed alle storie che mi raccontava mio zio al ritorno da ogni suo viaggio».

Raccontaci il tuo ultimo lavoro editoriale. « Piuma è una felina colorata e alata, figlia di un insolito incontro tra Nymir, una pantera nera, ed il variopinto uccello del Quetzal. Nasce nel popolo delle pantere nere ma si accorge presto di avere due ali che non sa come usare. Il ritorno di suo padre darà una svolta alla sua esistenza, insegnandole a volare ed iniziandola al viaggio della sua vita, alla scoperta di nuovi popoli, nuove culture, nuovi insegnamenti; trasmettendo gioia e aiutando chi incontra a riconoscere il suo talento personale. Sperimenterà anche la comunicazione tra anime a distanza, entrerà in contatto con Aktea, lo spirito guida della natura, che le insegnerà la magia per guarire Madre Terra».