Luca Maris è un cantautore e produttore discografico italiano, da 2013 trasferitosi in Svizzera, nel Canton Ticino.

Nato sotto il segno zodiacale dell’ariete, con un sorriso sulle labbra potremmo dire che ne incarna perfettamente le peculiarità: tanto sensibile quanto determinato e concreto. Nel corso della sua carriera musicale, ha venduto più di 100.000 copie di dischi, è stato al 1mo posto della classifica generale di iTunes Italia, in classifica su Spotify Charts Italia e su Radio Airplay Italia, senza dimenticare che ha scalato le classifiche in alcuni paesi del mondo tra cui Olanda, Germania, Francia, Svizzera, Mexico.

Luca, hai cominciato a dedicarti alla musica fin da molto piccolo, come hai scoperto di essere propenso alla composizione? Inoltre, la tua famiglia ha sempre appoggiato questo tuo talento?

Mi è nata questa voglia di comunicare dopo essere stato in coma da bambino. Da allora ho avvertito fortemente la necessità di creare, lasciare dei miei messaggi, delle tracce di me. La mia famiglia mi ha sempre sostenuto in questo difficile viaggio musicale, sebbene sia un lavoro tra i più precari al mondo.

Quando componi nasce prima il testo o prima la musica e quanto c’è di autobiografico nei tuoi testi?

Quando scrivo qualcosa, essendo un autodidatta, la creazione arriva spontaneamente e in qualsiasi momento. Capita poi a volte che butti giù un testo perché ho voglia di scrivere e, se ho una composizione che mi piace, lavoro successivamente all’adattamento.

C’è un momento, nella tua lunga carriera musicale, in cui hai sentito di essere arrivato a una svolta?

Non ho mai percepito nella mia carriera di essere arrivato a una svolta, perché credo che nella musica sia sempre necessario riconfermarsi anche dopo dei successi come, nel mio caso, “Luna e Sole” che ha girato il mondo. Con il nuovo e attuale brano “Messaggio Perfetto” è stato come ripartire, perché nella musica ogni nuovo progetto è un viaggio tutto da scoprire e da vivere.

Nel 2016 esce, infatti, il singolo inedito dal titolo “Luna e Sole” (No al Razzismo SI alla Pace) che vede come featuring l’artista Tony Esposito (al Tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani, Kalimba de luna). Cosa porti nel cuore di questa esperienza e dei risultati raggiunti in termini di vendite?

Mi fa estremamente piacere che Luna e Sole con il suo messaggio così delicato, sociale e di estrema attualità a livello mondiale sia arrivato nei cuori di molte persone; in Italia il brano ha superato le 30.000 mila copie vendute sommando sia i download di Itunes che lo streaming,  a cui si aggiungono altre 20.000 mila in giro per il mondo, insomma un brano che sicuramente mi ha aperto le porte a livello internazionale, mondiale, grazie anche a Tony Esposito featuring al Tamborder, che ha dato un valore aggiunto al brano.

Il 7 aprile è uscito, appunto, il tuo ultimo singolo “Messaggio Perfetto (l’amore per il prossimo)”. Dall’ascolto di questo tuo brano che emozioni e che messaggi vuoi trasmettere all’ascoltatore?

“Messaggio perfetto” è il prosieguo del racconto di “Luna e Sole” e promuove l’amore universale per il prossimo in tutte le sue forme.

Come vedi il panorama musicale attuale?

Il panorama musicale odierno lo vedo ricco di proposte musicali, di tanti artisti nuovi con mondi diversi alle spalle e questo è un beneficio per chi ascolta la musica perché si possono accontentare vari gusti.

In base alla tua esperienza, cosa ne pensi dei ragazzi che si approcciano alla musica? Potresti dare loro qualche consiglio utile per aiutarli a “sopravvivere” nell’ambiente?

Per chi inizia a fare musica oggi, se non ha una stabilità economica data, per esempio, dalla famiglia che lo sostiene economicamente, è meglio che parallelamente percorra una professione che gli piace e possa permettergli di vivere e mantenersi economicamente, perché oggi sopravvivere di musica è molto difficile e più si andrà avanti più sarà difficile, a mio avviso.