«L’edizione che si sta concludendo, la 69esima, conteneva alcune scommesse. Da una programmazione della Piazza più libera di accogliere proposte non scontate alle competizioni che hanno privilegiato registi giovani. La risposta positiva di pubblico e stampa è per noi un incoraggiamento a proseguire il percorso intrapreso. Vogliamo che Locarno sia, come è stato in questi entusiasmanti 11 giorni, un luogo in cui proiettare film che mettono al centro l’uomo in tutte le sue sfaccettature, film che fanno discutere ed emozionare; e allo stesso tempo, il luogo di incontro tra grandi artisti, capaci di consegnare messaggi dal forte valore, e un pubblico attento e caloroso», ha detto il direttore del Festival Carlo Chatrian durante la giornata di chiusura.

Il Pardo d’oro è stato attribuito al film Godless della regista bulgara Ralitza Petrova. L’attrice Irena Ivanova, per lo stesso film, ha inoltre ricevuto il Pardo per la miglior interpretazione femminile. Ed è una bella notizia per un’edizione che ha visto una grande partecipazione di registe.

Il Premio speciale della giuria è andato invece a Inimi cicatrizate di Radu Jude , quello per la miglior regia a Joao Pedro Rodrigues per O Ornitologo. Il Pardo per la miglior interpretazione maschile a Andrzej Seweryn per Ostatnia Rodzina (The Last Family) di Jan P. Matuszyński. Una menzione speciale anche a Mister Universo di Tizza Covi.

Il concorso dei Cineasti del presente ha visto la giuria diretta da Dario Argento definire il seguente Palmares: Pardo d’oro – Premio Nescens a El auge del humano di Eduardo Williams. Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente a The challenge di Yuri Ancarani. Premio per il miglior regista emergente al giapponese Mariko Tetsuya per Destruction Babies. Menzione Speciale a Viejo Calavera di Kiro Russo. Da segnalare che il Prix du Public UBS lo ha vinto I, Daniel Blake di Ken Loach.

Questi i numeri della 69esima edizione. Sono state proiettate 279 pellicole in meno di due settimane, 16 sotto il cielo di Piazza Grande e 17 in Concorso internazionale. Tra i grandi ospiti di quest’anno il saluto di Mario Adorf e di Stefania Sandrelli, le conversazioni con il pubblico di Harvey Keitel, Roger Corman, David Linde e Alejando Jodorowsky e la masterclass di Howard Shore, oltre alla passione ideologica di Ken Loach e il ricordo di Cimino da parte di Isabelle Huppert. Graditi ospiti anche Jane Birkin e Bill Pullman.

La partecipazione degli spettatori è in linea con gli scorsi anni. Successo di pubblico anche per la prima edizione de la Rotonda, il nuovo villaggio del Festival che dal 31 luglio ha animato e anima la notte locarnese.

L’appuntamento per la prossima edizione è fissato dal 2 al 12 di agosto del 2017.

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