Maria Wallenståll-Schoenberg. Quando il colore ha la dimensione del pensiero ed emoziona a cura di Andrea del Guercio

LUGANO, 17 gennaio 2017.  Five Gallery inaugura il nuovo anno orientando a Nord il timone e il suo sguardo critico-propositivo, con un ciclo di mostre dedicate al panorama dell’arte tedesca oggi. Dal 9 febbraio al 23 giugno, Lore Bert, Maria Wallenståll-Schoenberg, Ivo Ringe, Claudia Desgranges, Herbert Mehler, Sonja von Hoeble e Cecilia Vissers saranno i protagonisti dello spazio espositivo al quarto piano di via Canova 7. Le tre mostre, sono il frutto di un anno di ricerche mirate, condotte all’interno di fiere, musei e gallerie arrivando a costituire  una fitta trama di collaborazioni: da Colonia a Monaco, da Magonza a Würzburg, esplorando l’intero tessuto geografico e culturale della Germania contemporanea. Sette artisti, scelti  dal Direttore  Artistico, Professor Andrea B. Del Guercio, che attingono con libertà al vocabolario dell’Arte Concreta e sono uniti dal comune interesse per i processi di indagine dedicati alla dimensione formale e/o alla cultura del colore.

Affiancando l’opera di Laure Bert – dallo scorso ottobre in galleria –  Maria Wallenståll-Schoenberg apre il ciclo espositivo con le sue vivaci soluzioni cromatiche, percepibili nella mostra “Maria Wallenståll-Schoenberg. Quando il colore ha la dimensione del pensiero ed emoziona”, visitabile dal 10 febbraio al 18 marzo 2017. Dallo studio dell’artista, posto in un’ex-caserma della città di Monaco di Baviera,lì  dove la luce penetra attraverso un lungo finestrato permettendo  ai colori di “esplodere” sulle tele, il lavoro dell’artista traslerà negli spazi di Five Gallery, dando al pubblico la possibilità di partecipare a quel patrimonio policromo di “inno alla gioia, di ironia e di piacere, a tratti di entusiasmo” raccolto nel processo creativo di ogni singola opera.

Le “Ricerche Tedesche” offrono l’occasione di scoprire autori significativi per le loro proprie peculiarità espressive e, allo stesso tempo, rappresentativi delle direttrici della cultura artistica contemporanea. Si tratta di Germania ma i confini sono fluidi: nell’arte tedesca è da tempo in atto un processo di forte internazionalizzazione dei sistemi espressivi, che li colloca in una più ampia dimensione europea.

Maria Wallenstål-Schoenberg nasce nel 1959 a Uppsala, in Svezia. Vive e lavora a Monaco di Baviera dal 1999. Ha al suo attivo 10 anni di mostre e di partecipazioni a fiere in tutta Europa.

Prima ampia esposizione personale in Svizzera e radicamento nella compagine propositiva di Five Gallery.

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