Lucia Calamaro presenta La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo al FIT Festival 2016 il 30 settembre alle ore 20.30 e il 1 ottobre alle ore 17.00 al teatro Foce di Lugano.

«La Vita Ferma è uno spazio mentale – dice la Calamaro – dove si inscena uno squarcio di vita di tre vivi qualunque, -padre, madre, figlia- attraverso l’incidente e la perdita. Per arrivare a centrarne il “dramma di pensiero” ho buttato via più materiale di quello che resta Ma il resto, quello che rimane, è per me il punto ultimo di concentrazione di un racconto  che accoglie, sviluppa e inquadra il problema della complessa,  sporadica e sempre piuttosto colpevolizzante, gestione interiore dei morti.Non la morte dunque ma i morti, il loro modo di esistenza in noi e fuori di noi, la loro frammentata frequentazione interiore e soprattutto il rammendio laborioso del loro ricordo sempre cosi poco all’altezza della persona morta, cosi poco fedele a lei e cosi  profondamente reinventato da chi invece vive». 

Regia e testo Lucia Calamaro – Con Alice Redini, Riccardo Goretti, Simona Senzacqua – Assistente alla regia Giorgina Pilozzi – Disegno luci Loic Hamelin – Scene e costumi Lucia Calamaro – Contributi pitturali Marina Haas

Prezzo unico FR . 30.- / FR 12.- (fino a 20 anni)

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