Il Motto di LadyMendrisi8. 4 agosto 2014 – Rosso di sera, bel tempo non si spera nemmeno più

Piove, ancora. Non si può certo dire che questo mese di luglio sia stato complice di uscite al lago, feste al fiume, pique nique ai monti o abbronzature brillanti, ma se non altro mi ha permesso di capire una cosa importantissima della pioggia estiva. Per abitudine e necessità passo almeno un’oretta al giorno all’aria aperta, tra boschi, prati e viuzze di paese. Un paio di settimane fa mi trovavo sotto l’ennesimo scroscio ed è accaduta una cosa meravigliosa: ho cominciato a ridere. Ma a ridere forte! Ho incrociato il vicino e ha cominciato anche lui a ridere come un pazzo, e allora ho iniziato a farci caso: le persone che incontri sotto la pioggia sono felici!
Ti guardi negli occhi e ci vedi riflessa la gioia di attraversare una pozzanghera, di sentire la gocciolina fuggita al tradizionale cadere intrufolarsi sotto i vestiti lungo la schiena, di ascoltare il tamburellare delle gocce sull’ombrello o la mantellina degne del più bravo percussionista africano, di vedere il lago sfrigolare al cielo, di ammirare le strade marmorizzate dalla danza dei rigagnoli, di seguire il percorso di coraggiose foglioline verso un mare ideale e di inebriarsi dell’odore scaturito dalla terra bagnata mischiata a capelli umidi.

Io credo che le persone incrociate durante le mie escursioni bagnate facciano inconsapevolmente parte di una sorta di fronte di liberazione della pioggia estiva: sono coloro che sorridono in mezzo a tante lamentele, che gioiscono di una giornata uggiosa e che sanno omaggiare un’estate non proprio tradizionale. Perché la cultura passa anche da questo: dal saper riconoscere un’occasione da apprezzare, anche quando quest’ultima si trova sotto un temporale.

articolo di @LadyMendrisi8

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Scavalco finestre, sbircio nei cassetti, sbuco dagli armadi e mi arrampico per canne fumarie. A volte formica, altre cornacchia, in veste di bradipo osservo il mondo, lasciando al torpore dell’ozio il compito di amalgamare sogni, fantasie e realtà… un mix che spaccio per una caramella al gusto di melanzana, da mordere tutti assieme al tramonto, dopo il mio “un.. due… tre!”.

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