Il motto di Lady Mendrisiotto: Una rondine non fa primavera… ma la primavera è una rondine.

Ci sono momenti nella vita che hanno effetto timbro. Ti arriva una notizia, accade un imprevisto, vedi un’immagine e ‘pam’, ti si marchia nella memoria il luogo in cui eri e il preciso istante in cui ciò è accaduto. Come la prima volta che ho assaggiato il cus cus di pesce: ‘pam’ ero seduta sulla destra di un tavolo da quattro, la pelle era ancora calda dal sole, guardavo l’entrata della tendina e la musica di sottofondo era “Mi Tierra” di Gloria Estefan. O quando ‘pam’, un’aquila è volata sopra l’automobile mi trovavo a Savognin, mentre alla radio spiegavano il significato di handicap nel gioco del golf. Oppure quando ho ricevuto la notizia che presto sarei diventata zia ‘pam’: ero alla cassa di un parcheggio al termine di un seminario ed era già sera.
La stessa cosa accade tutti gli anni quando, per la prima volta, sento odore di primavera. È un ‘pam’ che si mette a correre all’impazzata come un bambino eccitato: entra dalle narici, corre a perdifiato giù per la gola, attraversa scivolando le viscere, risale arrampicandosi la spina dorsale e, senza troppi preavvisi e dimenticando le regole della buona educazione spalanca la porta del cuore e vi urla dentro: “È arrivata la primaveraaaaaaaa”. Pam, pam, pam, pam, pam… un fermo immagine emozionale da archiviare nel reparto ‘bolle temporali’.
Quest’anno è già accaduto: ero ferma sul marciapiede in attesa di attraversare la strada, faceva freddo e pioveva misto a neve; le nuvole erano basse e tutto appariva grigio e spento. Eppure lei era lì: è bastato un respiro per percepirne la presenza. La riconosci subito perché è una miscela di odori a matrioska: prima arrivano ventate di brina, fiume e torpore; poi si apre e salta fuori la fragranza di terra umida, temporale e sbadigli; poi si apre ancora e dentro ci scopri il profumo dei fiori, delle gemme e la voglia di correre. Non si tratta però di un correre normale, è piuttosto un andamento in grado di portarti lontano, verso mille idee pronte a sbocciare, tantissimi campi da coltivare e un sacco di vallate ancora da attraversare. A pensarci bene più che un correre è un partire e tornare assieme, è un portare novità senza lasciare certezze, è una rondine che ad ogni sbatter d’ali rilascia nell’aria opportunità. In pratica è un pam pam pam di cui non conosci nulla se non il suo nome: è la Primavera.

articolo di @Ladymenrisi8

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Scavalco finestre, sbircio nei cassetti, sbuco dagli armadi e mi arrampico per canne fumarie. A volte formica, altre cornacchia, in veste di bradipo osservo il mondo, lasciando al torpore dell’ozio il compito di amalgamare sogni, fantasie e realtà… un mix che spaccio per una caramella al gusto di melanzana, da mordere tutti assieme al tramonto, dopo il mio “un.. due… tre!”.

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